Rifiuti, l’Umbria che differenzia ai Comuni Ricicloni

Rappresentanti dei Comuni umbri alla premiazione dei “Comuni Ricicloni”

Ridurre la quantità di rifiuti quasi a zero, riusando e riciclando il più possibile. Questa l’ambizione del piano di Bruxelles che indica l’obbligo di riciclare almeno il 70% dei rifiuti urbani entro il 2030. Ogni Paese europeo ha iniziato ad adeguarsi, con velocità diverse, per ridurre l’utilizzo delle discariche e scoraggiare l’uso degli inceneritori.

Nei giorni scorsi, Legambiente ha conferito il premio Comuni Ricicloni alle città virtuose in tema di rifiuti. Tre le categorie dei premi: miglior raccolta differenziata, maggior percentuale di raccolta differenziata complessiva e miglior raccolta differenziata delle singole principali frazioni merceologiche oggetto di raccolte separate.

I Comuni virtuosi in Italia sono attualmente il 16% e continuano a crescere. In Umbria, quattro le città premiate: Umbertide, Giano dell’Umbria, Torgiano, Monte Castello di Vibio. I quattro Comuni si avvalgono dei servizi di igiene ambientale di GEST – Gruppo Gesenu.

In queste realtà si attua la raccolta differenziata porta a porta tramite contenitori domiciliari colorati che hanno consentito la totale rimozione dei cassonetti stradali per i rifiuti indifferenziati. Il calendario del ritiro è ottimizzato settimanalmente per tipologia di materiali. I proprietari di piccoli terreni possono praticare, inoltre, il compostaggio domestico dei rifiuti organici da trasformare in concime. Per ogni altro genere di conferimento, quali ad esempio sfalci e potature, è attivo il Centro di Raccolta Comunale e sono utilizzabili delle vaschette fisse posizionate logisticamente in più aree di servizio urbano. In alcuni casi è introdotta la raccolta di prossimità con la sola differenza dei locali commerciali e delle grandi utenze per le quali sono previste specifiche installazioni in sede.

Il Testo Unico Ambientale redatto da Gesenu fissa al 65% la raccolta differenziata dei rifiuti. Per raggiungere tale risultato, sono svolte attività di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti; particolare attenzione è rivolta agli eventi territoriali con notevole flusso di pubblico. Le campagne di informazione ambientale sono studiate in base al contesto territoriale; gli operatori ecologici seguono percorsi di formazione in parallelo con la popolazione. Infine, Gesenu utilizza per le proprie attività veicoli a basso impatto ambientale.

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