Puglia, riordino enti locali: incontro ANCI-UPI

Un momento dell’incontro promosso da ANCI Puglia ed Upi Puglia

La sezione pugliese di UPI (Unione Province Italiane) e ANCI Puglia (Associazione Nazionale Comuni Italiani) hanno promosso un incontro tra alcuni esponenti politici del territorio pugliese.

In rappresentanza di UPI Puglia, il presidente Antonio Gabellone, intervenuto anche nella veste di presidente della Provincia di Lecce. Hanno poi aderito tutte le Province pugliesi: erano presenti per Foggia il vice presidente, Rosario Cusmai, il presidente della Bat Francesco Spina, il presidente di Brindisi Maurizio Bruno, il presidente di Taranto Martino Tamburrano. Presenti, inoltre, il presidente dell’ANCI Puglia Luigi Perrone, il sindaco della Città Metropolitana di Bari Antonio Decaro e i rappresentanti regionali e locali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal.

Tema dell’incontro è stato la legge Delrio, che prevede la riorganizzazione degli enti locali, fra cui le Province. UPI e ANCI si sono dichiarati disponibili ad assumere funzioni particolari, non propriamente previste allo stato attuale in capo alle Province o ai Comuni. Tali funzioni potranno essere delegate dal Governo centrale o dalla Regione Puglia: la condizione posta è che, insieme all’attribuzione di funzioni, vi sia l’attribuzione di risorse finanziarie con le quali far fronte ai servizi da offrire ai cittadini, ma anche ai relativi stipendi dei dipendenti impiegati appositamente.

UPI e ANCI Puglia individuano nella Regione Puglia l’interlocutore principale, così come stabilito dalla Legge Delrio. Perciò, le associazioni chiedono alla Regione di fare chiarezza sulle funzioni da attribuire agli enti locali, con le relative coperture. La Regione, inoltre, dovrà essere garante e portavoce delle istanze degli enti locali pugliesi nei confronti del Governo nella Conferenza Stato-Regioni. UPI e ANCI riconoscono nell’Osservatorio regionale la sede idonea per risolvere le problematiche di natura sia amministrativa sia occupazionale.

 

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