Pubblicato da Ecodom il “Rapporto di Sostenibilità 2014”

Presentato da Ecodom, il “Rapporto di Sostenibilità 2014”. L’incontro introdotto dalle riflessioni dal presidente del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici Antonio Navarra, è stato moderato dal giornalista Alessandro Cecchi Paone, al centro della foto

Presentato a Roma da Ecodom, il principale Consorzio Italiano per il Recupero e il Riciclaggio degli Elettrodomestici, il “Rapporto di Sostenibilità 2014”. Il documento è stato esibito nel corso della tavola rotonda sul tema: “L’industria e la politica di fronte ai cambiamenti climatici”, alla presenza di prestigiosi esponenti del mondo della scienza, della politica e dell’industria.

L’incontro introdotto dalle riflessioni dal presidente del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici Antonio Navarra, è stato moderato dal giornalista Alessandro Cecchi Paone. Al meeting è intervenuto con un divertente monologo il comico Giobbe Covatta per illustrare cosa succederà se la temperatura della Terra continuerà ad aumentare. Il quadro è davvero allarmante, «se non cercheremo di mitigare, sin da oggi, i cambiamenti climatici, le future generazioni avranno seri problemi a (soprav)vivere in un pianeta che diverrà assai meno ospitale…»

Il comico Giobbe Covatta illustra – a suo modo – cosa succederà se la temperatura della Terra continuerà ad aumentare

«In sette anni di operatività – spiega Mauro Cola, Presidente di Ecodom, la cui priorità è da sempre la tutela dell’ambiente – il Consorzio ha raccolto e trattato 500mila tonnellate di Rifiuti Elettrici ed Elettronici, consentendo un risparmio energetico di oltre 500milioni di kWh ed evitando l’immissione in atmosfera di oltre 6milioni di tonnellate di CO2, pari all’assorbimento annuo di un bosco esteso per più di 6mila kmq, come l’intera Liguria».

Nel 2014 Ecodom, che da solo raccoglie quasi il 33% dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ha trattato 75.985 tonnellate di frigoriferi, climatizzatori, lavatrici, forni, cappe e scalda-acqua), con una crescita, rispetto al 2013, di quasi 7 punti percentuali.

La raccolta di RAEE ha consentito il riciclo di 66.857 tonnellate di materie prime seconde; in particolare: 45.624 tonnellate di ferro (quanto necessario per costruire sei Tour Eiffel), 1.670 tonnellate di alluminio (sufficienti per produrre 104milioni di lattine), 1.544 tonnellate di rame (equivalenti a quelle necessarie per rivestire 17 Statue della Libertà) e 7.788 tonnellate di plastica (che consentirebbero di produrre oltre 3milioni di sedie da giardino).

Si è inoltre evitata l’immissione in atmosfera di 882.850 tonnellate di CO2 (pari alla quantità di anidride carbonica generata dal traffico automobilistico dell’intera provincia di Milano per più di 30 giorni), cui corrisponde un risparmio energetico di oltre 87,8 milioni di kWh di corrente elettrica, capaci di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di una città con oltre 75mila abitanti, come Varese.

Ecodom, la brochure del “Rapporto di Sostenibilità 2014”

Tuttavia, si presume che ogni anno in Italia ci siano 500mila tonnellate di RAEE di cui non si sa nulla, lungo quali canali viaggiano, dove vanno a finire, da chi sono gestiti, che danni ambientali procurano, in quanti casi sono esportati illegalmente come apparecchiature usate.

«Purtroppo, infatti, su quattro apparecchi dismessi dagli italiani – conclude Cola – solo uno viene sottoposto a un trattamento ambientalmente corretto come quello che effettua il nostro Consorzio; il resto viene spesso gestito da soggetti che non si preoccupano degli aspetti ambientali. A ciò va aggiunto anche il fenomeno del “mancato conferimento”: circa 200milioni di apparecchiature elettriche ed elettroniche non più funzionanti giacciono abbandonati nelle nostre case… in media, 8 per famiglia!».

Per conoscere il valore ambientale, sociale ed economico della corretta gestione dei RAEE, scaricare il pdf della versione completa, realizzata in conformità alle linee guida G4 del GRI, sul sito creato ad hoc; Ecodom è anche su Facebook. con interessanti video-pillole che raccontano, in modo semplice e coinvolgente, un anno di attività del Consorzio. Una brochure sintetica è stata stampata e distribuita agli stakeholder intervenuti alla tavola rotonda.

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