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Provincia di Bari, al via un “pacchetto” d’interventi ambientali

Il primo impianto di compostaggio pubblico e master ambientali da attivare con università e scuole regionali qualificate sono i punti più rilevanti del Piano di attuazione della Provincia di Bari degli interventi previsti nel programma regionale per la tutela dell’ambiente. Ammontano a circa 13 milioni di euro per risorse disponibili per la realizzazione d’interventi previsti nell’ambito di 7 assi previsti dal piano, approvato dal consiglio provinciale. Le risorse saranno impiegate nei Comuni di Alberobello, Altamura, Bitonto, Castellana Grotte, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Gravina, Mola di Bari, Molfetta, Monopoli, Noci, Polignano e Sannicandro.

Il Palazzo della Provincia di Bari

C’è anche la formazione – Sarà redatto, in particolare, il progetto preliminare di micro impianto di digestione anaerobica di FORSU ed annesso impianto di compostaggio del fango digestato (700 mila euro il co-finanziamento programmato) da realizzare nel Comune di Molfetta; inoltre verranno  realizzati interventi di sostegno alla formazione superiore in materia di politiche ambientali e tutela della qualità ambientale del territorio attraverso l’organizzazione di master ambientalida attivare con università e scuole regionali qualificate (57 mila euro il finanziamento programmato). E’ prevista, inoltre, la pubblicazione dibandi provinciali diretti aicomuni per un totale di 1,3 milioni di euro per la tutela e la pulizia dei litorali, labonifica dei siti contaminati da amianto e creosoto; il trasferimento di 1,7 milioni di euro all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) per la stipula di apposite convenzioni.

Biogas prodotto dal digestore anaerobico in un'ex discarica

Un impegno a tutto campo – Ad oggi la Provincia di Bari non aveva impegnato né speso tutte le somme stanziate dalla Regione Puglia per il periodo 2003-2008 e neppure provveduto ad aggiornare il piano. Con delibera di Giunta del 16 giugno scorso, invece, il consiglio ha approvato l’aggiornamento del piano, programmando le somme non impegnate e spese per complessivi 13 milioni di euro.

«La legge regionale n. 17 – spiega Marco Barchetti,assessore all’Ambiente della Provincia di Bari – dispone che la Regione Puglia si doti di un programma regionale triennale per la tutela dell’ambiente (PRTA). Il programma, che determina la concessione agli enti locali di contributi in conto capitale per la realizzazione di impianti ed opere ed individua le fonti delle risorse finanziarie, demanda alle Province la redazione dei piani di attuazione del programma regionale per la tutela ambientale. Attraverso i piani ed entro i limiti delle risorse annualmente messe a disposizione dalla Regione, vengono programmati tutti gli interventi ritenuti più necessari».

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