Input your search keywords and press Enter.

Periferie urbane e sostenibilità: i progetti in un incontro a Bari

convegno periferie urbane e sostenibilità

Venerdì 15 e sabato 16 dicembre Periferie urbane: educare alla sostenibilitá, un dibattito a Villa Framarino (Parco Lama Balice) per mettere a fuoco reali necessità e interventi concreti nei quartieri a ridosso dell’area metropolitana. Anche Ambient&Ambienti tra gli ospiti

Periferie urbane e sostenibilità: un abbinamento che fino a pochi anni fa aveva il sapore di un ossimoro, per quanto il degrado, figlio dell’indifferenza delle istituzioni, era il segno distintivo dei quartieri a ridosso delle città.

Oggi si lavora per superare questa visione e si può dire che dove l’associazionismo e la società civile riescono a dialogare con le istituzioni, diventa più agevole il percorso per fare delle periferie urbane il luogo ideale per ripensare la città.

LEGGI ANCHE: Periferie geografiche e sociali

Sostenibilità nelle periferie urbane

Bari - periferie urbane - rigenerazione urbana

Le periferie urbane e le aree in disuso diventano punti di partenza per i processi virtuosi di rigenerazione urbana e innovazione sociale

E’ in questa logica che si tiene a Bari venerdì 15 e sabato 16 dicembre, il convegno Periferie urbane: educare alla sostenibilitá. L’incontro è organizzato dalla cooperativa sociale Tracceverdi, dall’Ente Parco di Lama Balice, dal Centro di Esperienza di Educazione Ambientale dell’Università di Bari (CEEA Uniba), dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), in collaborazione con gli ordini degli Architetti della Provincia di Bari, dei Giornalisti, dei Geologi, degli Agronomi e Forestali della provincia di Bari, e si inserisce nel  progetto BaSE (Balice Smart Enviroment) con il supporto di Fondazione con il Sud.

Il programma

Particolarmente significativa la location del convegno, Villa Framarino nel Parco urbano di Lama Balice, simbolo del territorio delle lame di Bari. I suoi  tagli carsici che dall’entroterra arrivano al mare segnando gran parte del territorio periferico dell’area metropolitana di Bari, sembrano essere stati incorporati anche all’interno delle dinamiche sociali e ambientali del territorio che attraversano. Il territorio del Parco di Lama Balice diventa quindi occasione per ragionare in termini operativi di transizione verso la sostenibilità attraverso un percorso educativo, formativo, progettuale e partecipativo.

Tre parole per spiegare la sostenibilità

Pensare, Progettare e Comunicare la sostenibilità (le tre sessioni del convegno del 15 e 16 dicembre) diventano, a questo scopo, fondamentali strumenti per coinvolgere tutti gli operatori del territorio: dai cittadini agli amministratori, dalle comunità attive ai progettisti. Le periferie urbane e le aree in disuso sono i luoghi più prossimi e più aperti alla trasformazione in chiave sostenibile e diventano punti di partenza per i processi virtuosi di rigenerazione urbana e innovazione sociale.
Attraverso questa visione si darà l’avvio all’incontro/dibattito fornendo interessanti occasioni di riflessione e di approfondimento su queste tematiche. A confronto le tesi degli esperti, le esperienze e i contributi di coloro che operano per difendere la biodiversità come essenza e patrimonio di ogni singolo territorio.

Ambient&Ambienti per le periferie urbane

convegno periferie urbane e sostenibilitàAnche Ambient&Ambienti darà il suo contributo alla discussione. Lucia Schinzano, direttore  del web –magazine e presidente dell’associazione culturale Ambient&Ambienti, discuterà insieme ad altri stakeholders e agli amministratori locali di come comunicare la sostenibilità e rendere vive le periferie urbane durante sessione pomeridiana di sabato 16 dicembre (ore 14,30-18,30).

L’evento è aperto al pubblico ed è rivolto agli Amministratori locali, a professionisti, studenti universitari, studenti delle scuole, Comunità accademica, Insegnanti e Cittadinanza e dà crediti formativi a: agronomi, architetti, geologi, giornalisti.
 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *