Per  “La Grazia” di Paolo Sorrentino arriva una diffida

Earth odv:”Le scene sull’agonia di un cavallo trasmettono un messaggio contrario alla legge e alla tutela degli animali”

Un cavallo lasciato morire in agonia per giorni, senza che venga prestata alcuna cura, assistenza veterinaria o praticata l’eutanasia pietosa. Sono tra le scene più toccanti del film La Grazia di Paolo Sorrentino. Scene che hanno suscitato molta commozione ma anche una scia di polemiche.  Earth odv – Associazione Nazionale di Protezione Ambientale e Animale – esprime, infatti, profonda preoccupazione e ferma condanna per queste scene.

Tali scene, per come sono mostrate, risultano estremamente problematiche sotto il profilo etico, giuridico e culturale.

Cosa dice la legge italiana

«Si tratta di rappresentazioni che possono indurre il pubblico a ritenere accettabile o comunque possibile un comportamento che nella realtà costituisce un grave reato», dichiara Valentina Coppola, Presidente Nazionale di Earth odv. «Ancora più grave è il fatto che il protagonista del film sia un giurista: la presenza di simili scene, prive di qualunque contestualizzazione critica, rischia di legittimare una condotta che l’ordinamento giuridico italiano punisce chiaramente».

La legge italiana, infatti, qualifica come reato di maltrattamento di animali non solo le condotte attive di violenza, ma anche l’omissione di cure nei confronti di animali che necessitano di assistenza veterinaria. Numerose e consolidate sentenze della giurisprudenza penale confermano che non curare un animale malato o sofferente costituisce reato, ai sensi dell’art. 544-ter del Codice Penale.

La diffida

Per questi motivi, Earth odv diffida formalmente la produzione e la distribuzione del film a inserire, nei titoli di coda, un chiaro avviso esplicativo che specifichi che:

  • le scene relative all’agonia del cavallo sono irreali e non conformi alla realtà giuridica e veterinaria;
  • nella realtà, la legge italiana impone l’obbligo di cura degli animali domesticie l’intervento del medico veterinario in caso di sofferenza;
  • l’abbandono terapeutico e l’omissione di soccorso verso un animale sono condotte penalmente rilevanti.

Earth odv ribadisce che la libertà artistica non può e non deve tradursi nella normalizzazione di comportamenti illegali e lesivi della dignità animale, soprattutto in un contesto culturale in cui il cinema ha un forte impatto educativo e sociale.

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