Parte la 84esima Fiera del Levante: sostenibile e anti Covid

Fiera del Levante - foto di gruppo

Tanta voglia di rilancio dell’economia ma tanta voglia di sostenibilità e di ambiente, perché non abbiamo un “Pianeta B” e ormai abbiamo poco tempo per evitare danni permanenti

Oggi ufficialmente inizia la Fiera del Levante. Dal 3 all’11 ottobre, ingressi contingentati, mascherine e distanziamento sociale, biglietti acquistati online, per visitare l’area fieristica e per partecipare agli spettacoli itineranti.

I punti sui quali le alte cariche istituzionali hanno dibattuto alla cerimonia di apertura hanno riguardato principalmente Covid, sanità, lavoro, economia, rilancio, ambiente e sostenibilità. Ebbene sì, ambiente e sostenibilità stanno entrando inesorabilmente nei piani economici e finanziari del Governo e delle istituzioni pubbliche, perché la politica si è finalmente accorta che abbiamo poco tempo per salvare i mondo e non abbiamo un “Pianeta B”. gli errori e gli abusi fatti in passato stanno condizionando pesantemente il nostro presente e se non invertiamo la rotta entro 7 anni, non avremo un futuro. Gli scienziati di tutto il mondo sono concordi.

Fiera del Levante – Conte, tra Patuanelli e Bellanova

Il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, nel suo discorso inaugurale alla Fiera del Levante, ha evidenziato tutto il lavoro fatto finora dal suo Governo e quanto ha intenzione di fare a breve, attraverso il Recovery Fund, il Decreto Semplificazioni e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Su ambiente e sostenibilità, «Il nostro grande Piano nazionale di Ripresa e Resilienza dovrà essere presentato a Bruxelles e strutturato in sei missioni strategiche: digitalizzazione della Pubblica amministrazione; transizione ecologica; connessione dell’Italia intera con le infrastrutture di trasporto e la logistica; la coesione e l’inclusione sociale e la tutela della salute. Abbiamo le idee, stiamo affinando i progetti, stanno per arrivare le risorse, di alcune già disponiamo. Ma è chiaro che dobbiamo rapidamente e con tempi certi adesso procedere alla fase attuativa di questo piano. Tutto questo però deve avvenire nel rispetto rigoroso degli standard ambientali. Non faremo più gli errori del passato e non è più possibile tornare indietro. Rafforzeremo il principio di tutela dell’ambiente in Costituzione; vogliamo introdurre anche il riferimento alla protezione della biodiversità e alla promozione dello sviluppo sostenibile. Anche qui faremo in modo che chi verrà dopo di noi non potrà più sottrarsi, in questo caso, al rispetto di vincoli costituzionali. La crescita dovrà comunque sempre essere a misura d’uomo. E la sostenibilità, in particolare, è un parametro che ha anche un valore sociale: passa da una Pubblica Amministrazione più efficiente, una giustizia più rapida, ma anche un fisco e un sistema fiscale più equo, più efficiente, anche più trasparente, deve essere di facile comprensione. Quindi non è solo il problema di rivedere la pressione fiscale, ma di offrire una riforma organica».

Fiera del Levante – Emiliano

Il neo eletto presidente della Regione Puglia Michele Emiliano spiega quali saranno le prossime direttrici che la Puglia seguirà nei prossimi 5 anni per crescere. «Sono 3 le linee direttrici lungo cui ci muoveremo ed in nome delle quali rivendicheremo le risorse e gli atti amministrativi necessari. La prima è l’attuazione dell’articolo 117 secondo comma, lettera m) della Costituzione. I Livelli essenziali delle prestazioni devono essere realmente e concretamente garantiti su tutto il territorio nazionale. La seconda direttrice è rappresentata dagli investimenti necessari per rendere il Mezzogiorno pienamente interconnesso con il resto del Paese. La terza direttrice sono gli effetti delle risorse del Recovery Fund e la definitiva affermazione di un modello di sviluppo industriale pugliese al servizio del Paese. Negli ultimi anni i distretti produttivi pugliesi hanno, per fatturato, risorse umane impiegate e livelli di ricerca raggiunti, imposto la loro indiscussa supremazia nel Mezzogiorno». Emiliano non dimentica il caso ex Ilva. Una profonda ferita aperta che condiziona pesantemente la vita di Taranto. «Attendiamo pazientemente da anni di essere invitati al tavolo sul quale si prendono le decisioni sull’ex Ilva di Taranto. A quel tavolo non si parla solo di scelte sulla produzione nazionale strategica di acciaio, ma di decisioni che ricadono sulla vita di bambini, operai, industriali dell’indotto, mamme, papà, cittadine e cittadini. Il percorso della decarbonizzazione della fabbrica si potrà realizzare solo attraverso una piena partecipazione dal basso, a cominciare dal coinvolgimento della Regione e dei Comuni interessati. Lo spirito è quello della piena collaborazione. Ma non possiamo più accettare alcuna esclusione».

Fiera del Levante – Decaro

Il sindaco di Bari Antonio Decaro presenta il programma sulla mobilità sostenibile a Bari: «Abbiamo varato il programma Bari Open Space, 30 interventi per restituire ai cittadini la libertà di muoversi, di vivere, di tornare a riconquistare il proprio spazio nel rispetto delle prescrizioni che le autorità sanitarie ci hanno imposto. Abbiamo spostato le automobili per lasciare spazio alle biciclette, abbiamo convinto le grandi aziende del settore della mobilità elettrica a venire ad investire a Bari con il servizio di monopattino sharing. Abbiamo un ambizioso Piano nazionale per la mobilità sostenibile nelle aree urbane. Un servizio di trasporto pubblico efficiente e un sistema articolato di servizi a domanda di micro-mobilità, biciclette e altri mezzi non inquinanti. Noi sindaci chiediamo di diventare protagonisti della rinascita di questo Paese perché questo virus ha piegato le nostre città e noi sappiamo come renderle più sicure e più vivibili».

Fiera del Levante – Ambrosi

Il presidente della Nuova Fiera del Levante Alessandro Ambrosi spiega qual è l’obiettivo della Fiera: «Lo scorso anno abbiamo lanciato il messaggio “NonabbiamounPianetaB”. Quest’anno abbiamo inviato un segnale preciso alla nostra comunità: fiducia nel futuro. Non deve essere percepito come un’utopia, ma deve diventare una visione chiara. Deve davvero valere il merito, e deve essere fatto, sempre più, di collaborazione fra pubblico e privato, di politiche innovative, moderne, sostenibili e che, soprattutto, non lasci indietro nessuno. In questa 84esima edizione della Campionaria, con il “Pronti, partenza… Fiera” vogliamo essere una squadra che si unisce per promuovere uno Sviluppo Sostenibile ed è capace di attuare un programma di azione per le persone, il pianeta e la prosperità   nel rispetto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile di Agenda 2030. In uno spazio dedicato, grazie e con il Comune di Bari, Ministero degli Affari Esteri con partner come la FAO, la Commissione Europea per la Cooperazione, il CiHEAM, Save the Children e l’Associazione Italiana Calciatori, ospiteremo un’installazione interattiva utile a coinvolgere tutte e tutti sui temi della malnutrizione infantile nel mondo e sulla vulnerabilità di bambini e bambine. Abbiamo organizzato il “Salone dell’Innovazione Sostenibile”, una mostra convegno organizzata in collaborazione con il Politecnico di Bari e Unioncamere Puglia, che presenterà una visione del cambiamento tecnologico, scientifico e di mercato, affidandosi a uno spazio “open” che andrà incontro ai visitatori con la sua offerta innovativa».

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