
28 milioni di euro per realizzare un sottovia nel quartiere Sant’Anna e un canale idraulico tra Lama San Marco e Lama Valenzano
Proseguono i lavori per migliorare l’area di Bari Sud. Rete Ferroviaria Italiana ha consegnato i lavori per la realizzazione di ulteriori opere anticipate della variante ferroviaria Bari Sud che si aggiungono alla variante della SS 16 Tangenziale di Bari in fase di conclusione (“variante ANAS”).

Gli interventi, in ottemperanza a quanto prescritto da parte del CIPE all’atto dell’approvazione del Progetto Definitivo della variante ferroviaria Bari Sud, riguardano la realizzazione di un sottovia carrabile e ciclopedonale per la riconnessione del quartiere Sant’Anna alla fascia costiera e la realizzazione del canale idraulico di collegamento tra la Lama San Marco e la Lama Valenzano sotto la tangenziale di Bari per proteggere il tessuto urbano una volta realizzata la variante ferroviaria.
I lavori comprendono anche la costruzione di strade di ricucitura urbana necessarie a collegare le aree limitrofe al canale idraulico e alla variante della tangenziale. I lavori sono stati affidati all’Impresa Manelli S.p.A. di Monopoli, mentre l’investimento complessivo è di 28 milioni di euro.
Nell’area sono in corso una serie di opere infrastrutturali mirate a migliorare il collegamento ferroviario tra Bari e Torre a Mare. La variante ANAS ha infatti permesso di adeguare una parte dell’area alle necessità veicolari su gomma e su ferro, puntando sulla sicurezza e sul rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. Le opere, contestualmente intendono ripristinare la funzione delle lamie e riqualificare l’intero territorio.
Ma i lavori sui tracciati ferroviario e stradale a Sud di Bari non finiscono qui. Altri interventi saranno realizzati sul tratto fino a Mola di Bari, ma anche Triggiano e Noicattaro, sempre nell’ottica di migliorare la viabilità e la sicurezza, rispettando i requisiti ambientali e di sostenibilità. L’approccio oggi è orientato al rispetto e al ripristino del territorio, riqualificandolo e adeguando le opere alle necessità naturali.


