Natale a tavola sicuro con la Guardia Costiera

Numerosi controlli nel periodo natalizio in Puglia: 81 sanzioni, 3 illeciti e 5100 kg di pesce sequestrato

 

Ogni anno, nel periodo natalizio, la Guardia Costiera intensifica i controlli della filiera della pesca a tutela dei consumatori, per evitare che prodotti illegali o privi dei certificati previsti dalla legge possano finire sulle tavole italiane.

Solo a dicembre, in Puglia, i militari hanno eseguito 850 controlli, nel corso dei quali sono state irrogate 81 sanzioni amministrative per un valore complessivo di 137mila euro. Sono stati accertati anche 3 illeciti penali denunciati all’Autorità giudiziaria. Complessivamente, sono stati sequestrati 5.100 kg di prodotti ittici.

Numerose le violazioni amministrative riscontrate in ambito di mancanza dei requisiti di tracciabilità. A Modugno, per esempio, sono stati sequestrati 544,5 kg di prodotti ittici vari congelati, ad una pescheria di Bisceglie sono stati sequestrati 600 kg di pesce, mentre la Capitaneria di Porto di Barletta, nel corso di controlli specifici a Bisceglie e Canosa di Puglia, ha sequestrato 1.500 kg di prodotti ittici.

Per quanto riguarda i dati complessivi del 2025, sono stati eseguiti in Puglia 8.728 controlli e sono state elevate 515 sanzioni amministrative, per un importo di 761mila euro. Sono state sequestrate 20 tonnellate di pesce di vario genere, 385 sono stati i sequestri e 32 gli illeciti penali denunciati all’autorità giudiziaria.

Tra le varie operazioni, a maggio il sequestro a Monopoli di una tonnellata di filoni di pesce spada congelato estero per mancanza di tracciabilità, ad agosto il sequestro di 680 kg di mitili per abusiva occupazione e per violazioni di norme sanitarie nel Mar Piccolo di Taranto, mentre a Barletta sono stati sequestrati ad ottobre 320 kg di prodotto in cattivo stato di conservazione in un deposito.

Sempre ad ottobre, a Molfetta è stato scoperto un sodalizio criminale dedito alla pesca e commercializzazione di datteri di mare.

I dati dimostrano che rispetto al 2024 (47 illeciti penali, 662 illeciti amministrativi per un importo totale di 930mila euro e 31 tonnellate di prodotto ittico sequestrato) c’è stata una riduzione degli illeciti. Secondo la Direzione Marittima ciò potrebbe dipendere da una maggiore consapevolezza da parte della popolazione e dalla efficacia dei controlli.

Infine, per quanto riguarda i controlli sulle unità da pesca, nel 2025 la Guardia Costiera ha constatato 70 infrazioni per attività in zone soggette a restrizione o tutelate, contestando illeciti amministrativi per un importo di 133mila euro.

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