Monti Dauni, la “Cortina” del Sud

«Se Cortina è la principale destinazione turistica della montagna italiana, i Monti Dauni lo possono diventare del Sud Italia. Ci sono, qui, grandi potenzialità turistiche: ora facciamole conoscere in Italia e nel mondo». Questa la consapevolezza dell’assessore al Turismo della Regione Puglia, Silvia Godelli, in visita sui Monti Dauni in occasione dell’evento di promozione territoriale del 25-27 aprile scorsi.

L’evento, organizzato e promosso dal GAL Meridaunia nei paesi di Celle di San Vito, Faeto e Castelluccio Valmaggiore, ha registrato numeri e gradimenti molto incoraggianti. Cinquanta gli eventi proposti, tra attività all’aria aperta, laboratori di cultura popolare, visite guidate nei borghi rurali, feste serali con mercatini enogastronomici.

Durante il ponte del 25 aprile, si sono registrate mille presenze sul territorio, quasi seicento i visitatori che hanno partecipato parte alle attività. Quasi 200, tra addetti ai lavori e utenti, al Convegno #montidauni: la nuova destinazione del turismo Pugliese: il GAL Meridaunia è stato indicato come uno dei dieci migliori GAL italiani (vi sono 192 Gruppi di Azione Locali nel Belpaese). Circa cento gli ospiti di fittacamere, B&B e agriturismo della zona e oltre quasi cinquecento quelli dei ristoranti e trattorie.I bloggers guidati da Puglia Promozione hanno partecipato alle attività proposte dal GAL e fatto l’invasione su Monte Cornacchia.

«C’è una Puglia che si chiama Monti Dauni che ha tutte le carte in regola per diventare meta turistica: natura, enogastronomia, cultura, arte e accoglienza. Una forte identità territoriale che oggi vogliamo e dobbiamo comunicare. Il modello è quello giusto», sintetizza Alberto Casoria, presidente del GAL Meridaunia.

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