Ministero Ambiente contro gli sprechi alimentari

Ogni famiglia italiana butta in media circa 200 grammi di cibo a settimana. Il risparmio complessivo possibile, eliminando questi sprechi, ammonterebbe dunque a circa 8,7 miliardi di euro l’anno. In un anno, inoltre, si potrebbero recuperare in Italia 1,2 milioni di tonnellate di derrate che rimangono sui campi, oltre 2 milioni di tonnellate di cibo dall’industria agro-alimentare e più di 300mila tonnellate dalla distribuzione.

I dati sono stati ricordati in una nota dal ministero dell’Ambiente, che annuncia la presentazione degli Stati generali contro lo spreco di cibo, che si svolgeranno il 5 febbraio a Roma alla presenza del ministro dell’Ambiente Andrea Orlando e di tutti gli attori della filiera alimentare italiana. L’obiettivo è prevenire lo spreco di cibo, non solo recuperarlo: infatti, si cercherà di individuare tutte le misure possibili da prendere prima che una sostanza, un materiale o un prodotto sia diventato un rifiuto. Il coordinamento degli Stati generali sarà garantito da Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market, società spin-off dell’Università di Bologna attiva in progetti per il recupero dei beni invenduti a favore di enti caritativi. Contestualmente – precisa la nota – è stata organizzata il 5 febbraio a Roma, al Tempio di Adriano in piazza di Pietra, la Giornata di prevenzione dello spreco alimentare in Italia.

Il ministero ricorda che la neonata Consulta contro lo spreco alimentare, composta da enti, associazioni, organizzazioni e imprese avrà l’obiettivo di tracciare uno screening aggiornato dello spreco in Italia, con indicazioni tecniche sulle misure e gli strumenti per elaborare la definizione del Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare (Pinpas), la cui presentazione è prevista per la primavera 2014. Della Consulta fanno parte, oltre al coordinatore Segrè, la scrittrice Susanna Tamaro, il chimico Vincenzo Balzani, la regista Maite Carpio e l’attore e scrittore Giobbe Covatta.

[fonte: ANSA]

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