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LEGO sempre più green. Ecco i mattoncini dalla canna da zucchero

Foglie, cespugli e alberi delle costruzioni LEGO saranno veramente sostenibili perchè prodotti con una nuova plastica di origine vegetale, grazie ad un processo che utilizza la canna da zucchero. Già da quest’anno in vendita

Nascono i mattoncini LEGO sostenibili realizzati con una nuova plastica di origine vegetale, ottenuta dalla lavorazione della canna da zucchero. Tra i nuovi elementi “botanici” ci saranno foglie, cespugli e alberi. I nuovi elementi LEGO sostenibili sono realizzati in polietilene, una plastica morbida, resistente e flessibile ricavata dall’etanolo che si trova nella canna da zucchero; tecnicamente sono identici a quelli realizzati con plastica convenzionale e rispettano gli standard elevati di sicurezza e qualità fissati dal Gruppo danese.

Rispettati gli standard di sostenibilità

LEGO green

Sostenibilità a tutto campo con i nuovi mattoncini Lego

Tutto il processo produttivo dei LEGO green è all’insegna della sostenibilità, a partire dalla  canna da zucchero utilizzata, che proviene da fonti sostenibili in conformità alla guida della Bioplastic Feedstock Alliance (BFA) ed è certificata dalla normativa della Catena di Custodia dell’associazione Bonsucro per un uso responsabile della canna da zucchero.

Tutti i fornitori, poi, devono rispettare il Codice di Condotta del Gruppo LEGO, che specifica i rigidi requisiti per gli standard etici, ambientali e in materia di salute basati sulle principali linee guida globali. Ma non finisce qui, perché il Gruppo LEGO, insieme ai suoi fornitori, esegue  valutazioni del ciclo di vita per stabilire gli impatti ambientali conseguenti alla produzione del materiale di natura bio.

Attualmente quelli in polietilene rappresentano l’1-2% della quantità totale di elementi in plastica prodotti dall’azienda, ma l’obiettivo è di mettere quanto prima sul mercato i mattoncini green e di aumentarne la produzione in sintonia con i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile stabiliti dall’Agenda 2030, che prevedono tra le altre cose, anche elementi e materiali di imballaggio in materiale sostenibile.

«L’obiettivo del Gruppo LEGO è quello di avere un impatto positivo sul pianeta, e stiamo lavorando molto per sviluppare nuove materie sostenibili da utilizzare per la realizzazione di fantastici giochi per bambini. Si tratta di un primo grande cambiamento e passo avanti verso il nostro obiettivo: produrre mattoncini LEGO utilizzando materie sostenibili», afferma Tim Brooks, Vice Presidente e Responsabile della Sostenibilità ambientale, del Gruppo LEGO.

Nessuna differenza tra i mattoncini LEGO bio e quelli tradizionali, al punto che possono incastrarsi tranquillamente con quelli prodotti decenni fa.

LEGO green per bambini green

L’azienda danese, nata nel 1932,  non è nuova ad iniziative nel segno della sostenibilità. ha collaborato con il WWF per sostenere e creare la domanda di mercato per una plastica proveniente da fonti sostenibili e ha aderito alla Bioplastic Feedstock Alliance (BFA), un’iniziativa del WWF, per garantire l’approvvigionamento sostenibile della materia prima per l’industria delle bioplastiche. La plastica di origine vegetale utilizzata nella realizzazione degli elementi botanici LEGO è certificata dalla normativa della Catena di Custodia dell’associazione Bonsucro per un uso responsabile della canna da zucchero.

LEGGI ANCHE: Lego: verso il 2030, mattoncino su mattoncino

«E’ essenziale che le aziende di ogni settore trovino il modo di reperire in modo responsabile i propri materiali e contribuiscano a garantire un futuro in cui le persone, la natura e l’economia prosperino», afferma Alix Grabowski, senior program officer al WWF. «La decisione del Gruppo LEGO di individuare bioplastiche sostenibili rappresenta un’incredibile opportunità per minimizzare la dipendenza dalle risorse limitate, e grazie alla collaborazione tra la Bioplastic Feedstock Alliance e altri partner si continuerà a pensare in modo creativo alla sostenibilità».

Cosa sono le materie sostenibili?

Non esiste una definizione comune di materia sostenibile. Diversi fattori influiscono sull’ecosostenibilità di un materiale, determinata in larga misura dalla fonte di estrazione, dalla sua composizione chimica, dall’utilizzo sotto forma di prodotto e dalla gestione alla fine del ciclo di vita, nonché dall’impatto che può avere sulle sfere ambientali e sociali.

Il Gruppo LEGO ritiene che il nuovo materiale sostenibile debba avere un impatto ambientale ancora più leggero rispetto al materiale attuale, in sfere ambientali e sociali chiave come l’uso di risorse fossili, i diritti umani e il cambiamento climatico.

La sostenibilità del Gruppo LEGO

LEGO

I nuovi mattoncini si incastrano perfettamente anche con quelli prodotti decenni fa

Il Gruppo LEGO ha siglato una partnership con il WWF, che li impegna a ridurre al minimo il suo impatto in termini di produzione di CO2 nella catena di produzione e a promuovere un’azione globale sul cambiamento climatico.

Anche gli investimenti in energia eolica aiuteranno il Gruppo a raggiungere l’obiettivo di produrre una quantità di energia rinnovabile utile per sostentarsi nella produzione dei famosi mattoncini .

Sullo sfondo c’è il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 nella strategia rifiuti zero. Infatti sono stati introdotti vassoi in pasta di cellulosa sostenibili per il calendario dell’avvento LEGO, riducendo così la produzione di rifiuti di plastica destinati alle discariche.

 

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