
Intervento della Polizia locale e dal nucleo anti-degrado. I ristoratori multati per conferimento illecito dei rifiuti. Palone: “Immagini vergognose. Chiediamo da anni maggiore collaborazione”
“Gli sporcaccioni hanno avuto quello che si meritano”, verrebbe da dire. E’ accaduto ieri pomeriggio a Bari Vecchia dove, in seguito a segnalazione da parte degli operatori dell’Amiu, gli agenti della Polizia locale e del nucleo anti-degrado sono intervenuti per verificare la provenienza di una serie di bustoni di rifiuti indifferenziati, abbandonati all’esterno dei cassonetti sul lungomare Cristoforo Colombo, in prossimità dei campetti da calcio intitolati a Michele Fazio.
I ristoratori individuati dagli scontrini fiscali
L’attività ispettiva ha permesso di individuare i responsabili del conferimento illecito, anche attraverso gli scontrini fiscali presenti all’interno delle buste, riconducibili alle attività dei locali. Otto ristoratori di Bari vecchia che sono stati – giustamente – sanzionati.

Ognuno di loro ha ricevuto una sanzione pecuniaria di mille euro ciascuno: l’articolo 255 del Testo Unico sull’Ambiente (comma 1.2) prevede, infatti, che “salvo che il fatto non costituisca reato, chi, violando le disposizioni locali sul conferimento dei rifiuti, abbandona o deposita rifiuti urbani accanto ai contenitori per la raccolta presenti lungo le strade, è soggetto a una sanzione amministrativa compresa tra mille e 3 mila euro”. Il pagamento, in misura ridotta, si estingue con la somma di mille euro e con obbligo di ripristino dello stato dei luoghi.
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I controlli ordinari e straordinari della Polizia locale e del nucleo ‘anti-degrado’ sono finalizzati non solo ad evitare l’abbandono illecito dei rifiuti, ma anche a garantire il rispetto delle regole e della convivenza civile.
Palone: “Inciviltà insopportabile che provoca rabbia e dispiacere”
“Sono immagini vergognose quelle dei moltissimi bustoni di rifiuti indifferenziati, abbandonati all’esterno dei cassonetti in uno degli scorci più amati dai baresi e dai turisti che visitano il centro storico, all’ombra della Muraglia e a pochi passi dal Fortino Sant’Antonio e dal porto – dichiara l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone -. Sono scene che raccontano un livello di inciviltà insopportabile, che provoca rabbia e, soprattutto, molto dispiacere. Quei sacchi erano abbandonati all’esterno dei cassonetti e, fatto grave, contenevano rifiuti non differenziati, arrecando danno non solo al decoro, ma anche all’ambiente urbano. Ogni giorno i cittadini ci sollecitano, perché tutti vogliamo vivere in una città più pulita e ordinata. Raggiungere questo obiettivo è possibile solo con la collaborazione di tutti, singoli cittadini e attività commerciali: un messaggio che ripetiamo da anni e che dovrebbe essere ormai condiviso e acquisito dall’intera collettività. Ci tengo, infine, a ringraziare la Polizia Locale per l’impegno continuo e sinergico, portato avanti quotidianamente per garantire il rispetto delle regole e la lotta alle illegalità”.


