La solitudine dell’ape: musica e teatro per l’ambiente

La moria delle api non è un problema solo per gli agricoltori e i consumatori di miele, ma ci avvisa che la vita su questo pianeta è in pericolo. Il 70% dell’alimentazione umana dipende dall’impollinazione. E oggi, a causa delle monocolture e dell’uso di pesticidi sempre più persistenti e tossici, si registra una situazione di deficit: «L’Europa ha solo due terzi delle colonie di api di cui avrebbe bisogno», dichiarano gli autori dell’ultimo studio pubblicato da PLOS ONE l’8 gennaio. Nella metà dei 41 paesi studiati, tra cui Francia, Germania, Regno Unito e Italia, non ci sono abbastanza api per impollinare correttamente i raccolti.

La band etno-rock Yo Yo Mundi porta in scena La solitudine dell’ape. Lo spettcolo teatral-musicale seguirà il volo di questo piccolo insetto: i pesticidi minacciano la sua vita, ma danneggiano anche lo sviluppo embrionale del sistema nervoso umano. Un dramma ambientale che, proprio in questi giorni, sta preoccupando molto l”Autorità europea per la difesa della salute alimentare. La rappresentazione, dunque, parla di noi e del nostro rapporto con la natura che abitiamo.

La solitudine dell’ape – di Hellmann, Pierdicca, Tancredi e Archetti Maestri – vedrà in scena anche l’attore Andrea Pierdicca. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con UNAAPI e sarà proposto il 5 marzo (Castel San Pietro Terme BO) e l’8 marzo (Teatro della Tosse di Genova), per la regia di Antonio Tancredi. La rappresentazione rientra nell’ambito della lotta internazionale per il bando definitivo dei nuovi pesticidi neonicotinoidi, sostenuta da GreenpeaceSlow Food, AIAB (Associazione Italia Agricoltura Biologica) e Unione Apicoltori.

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