
Casa dolce casa, nido, rifugio, luogo degli affetti, specchio del nostro essere, come sarà nel prossimo futuro? Ha cercato di dare risposte concrete la terza edizione dell’Osservatorio sulla Casa, progetto continuativo realizzato da Leroy Merlin, azienda specializzata in bricolage e fai-da-te e presente in Italia con 47 punti vendita.c
La casa del cuore – Gianni Bientinesi, direttore relazioni clienti e studi di mercato di Leroy Merlin Italia, durante la presentazione della ricerca eseguita in collaborazione con Doxa, tenutasi pochi giorni fa a Milano, ha illustrato i punti chiave individuati e gli spunti di riflessione messi in luce. La Doxa ha intervistato un campione di 1000 famiglie che hanno individuato quattro pilastri su cui si basano le aspettative della casa futura: comodità, risparmio, salute e rispetto dell’ambiente. Analizzato anche l’approccio degli italiani sulle ultime tendenze legate alla decorazione, alla manutenzione e alla gestione della casa. Si parte dal primo dato importante: in Italia ci sono 29 milioni di case. Per il 72% degli intervistati la casa è in cima alle priorità o la giudica molto importante, l’80% è proprietario della casa in cui abita e vive nella stessa casa in media 14 anni. Il 55% è molto soddisfatto della propria abitazione soprattutto perché è migliorata negli aspetti funzionali, tecnologici, qualitativi ed ecosostenibili.
La casa da ristrutturare a Trenno (MI) , di proprietà dell’Associazione Comunità Nuova Onlus, accoglierà giovani in difficoltà e privi di famigliaUna casa a prova di rumore – Altri numeri interessanti? Il 50% delle case di proprietà hanno il giardino privato. Alla maggior parte degli intervistati piacciono gli aspetti che rendono la casa facile da gestire, sempre più autonoma e capace di far risparmiare nei costi di gestione e manutenzione e nel consumo di energia. Grande attenzione anche alla qualità dell’acqua, dell’aria e dei materiali in casa e molto interesse per il tema dell’eco-sostenibilità. Alla domanda “Cosa vorrebbe migliorare nella sua casa?” Così è stato risposto: al primo posto un migliore isolamento acustico e termico, a seguire la possibilità di modifiche e di ampliamenti, utilizzo di rifiniture di qualità e incremento della qualità degli impianti e riduzione dei costi di manutenzione. E cosa ci si aspetta dalla casa di domani? Qualità dei materiali da costruzione, sicurezza contro furti e intrusioni, sistemi di miglioramento della qualità dell’aria e anche assenza di barriere architettoniche. Molti sono interessati alla domotica, anche se in Italia siamo ancora ai primi passi.
E c’è anche un concorso – Leroy Merlin ha anche lanciato il concorso “La Casa di Domani” , il premio alle idee rivolto a studenti di architettura, ingegneria e Accademia di design di tutta Italia, per il recupero di aree urbane obsolete. Gli studenti dovranno presentare un progetto di riqualificazione di un edificio di proprietà dell’Associazione Comunità Nuova Onlus a Trenno in provincia di Milano. La casa, una volta ristrutturata, accoglierà giovani dai 18 ai 24 anni in difficoltà e privi di famiglia. Il premio previsto è di 5.000 euro. Chi fosse interessato a partecipare troverà le modalità nel sito di Osservatorio sulla casa .


