Input your search keywords and press Enter.

Inaugurata a Bari la 75^ Fiera del Levante

Inaugurata a Bari la 75^ Fiera del Levante. Il sindaco Michele Emiliano ha ribadito la vocazione ecologista della città. Per il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola il rilancio economico del Sud e della Puglia in particolare sta nello sfruttamento dell’energia da fonti rinnovabili, come sole e vento che in Puglia abbondano. Vocazione ecologista anche nel motto che il presidente della Fiera del Levante Gianfranco Viesti ha scelto per la Campionaria di settembre: “soffia il vento del domani”.  «Ma quali sono? Come si fa a intercettarli, a sfruttarli?», si chiede il presidente Viesti riferendosi alle opportunità per il nostro futuro -. «Questa ricerca è la nuova missione della Fiera del Levante». A rappresentare il Governo è intervenuto il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto. Il primo intervento è stato quello di  Michele Emiliano. Il sindaco ricorda la proposta fatta al presidente del Consiglio tre anni fa perché Bari e la Fiera fossero la sede di un’esposizione decentrata dell’Expo 2015 di Milano perché «la nostra economia pugliese da secoli è fondata sulla capacità di gestire la scarsità, quindi è culturalmente la più adatta per riempire di contenuto la visione dell’Expo “Nutrire il pianeta”». Ma non si ferma qui. La candidatura di Bari a Capitale europea della cultura per il 2019 è un altro obiettivo: «Per far questo stiamo lavorando duramente, convinti che la cultura sia lo strumento fondamentale per salvare l’Italia». A ruota il presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli che si concentra sui tagli ai costi della politica previsti dalla manovra: «Le Province sono da eliminare subito per evitare un deprecabile processo di delegittimazione istituzionale. Ma è singolare il silenzio assordante su oltre settemila enti strumentali che occupano oltre 24mila componenti di Cda. Eliminare questi consentirebbe un risparmio pari a 22 volte quello che si otterrebbe abolendo tutte le 107 province». Quindi è il turno del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola il quale ha sottolineato che per la terza volta la Fiera del Levante è «orfana della parola del presidente del Consiglio che rischia così di divenire una cerimonia locale, la sanzione della marginalità del Mezzogiorno nella cultura di una classe dirigente che coltiverà l’illusione che senza Sud l’Italia può correre più veloce». Parole di apprezzamento, invece, nei confronti di Fitto: «Vorrei esprimere gratitudine al ministro Fitto per essere qui e per aver saputo ascoltare ed accogliere il grido di dolore che da anni abbiamo lanciato a Roma e fatto rimbalzare a Bruxelles sull’insensatezza di quei vincoli rigidi che con il patto di stabilità strangolano le pubbliche amministrazioni. Lo ringrazio perché questo dialogo e questa collaborazione si è determinata nel contesto peggiore possibile quando il conflitto tra governo e regioni ha raggiunto dimensioni di un collasso istituzionale». «C’è un Sud, dai rifiuti alla sanità, in cui nulla sembra funzionare. – ha sottolineato Raffaele Fitto – Non è una riflessione polemica ma costruttiva perché questa inefficienza non può essere ineluttabile. Dobbiamo dire che si può. Si può qui e si può ora, in questo momento difficile. Un anno fa presentai il piano per il Sud. Ora sono qui a rendere conto di quanto è stato fatto. Il Cipe ha dato attuazione al primo degli otto capitoli del Piano per il Sud, quello dedicato alle infrastrutture, importanti per ricucire il Nord e il Sud del Paese. Devo dare atto agli otto presidenti delle Regioni meridionali e a Vendola di una importante cooperazione. È importante sottolinearlo anche per il futuro». Quindi la parola è andata al presidente della Fiera del Levante Gianfranco Viesti il quale ha assicurato che quella corrente è di sicuro l’ultima Campionaria con caratteristiche simili alle ultime edizioni.

Dall’inizio del 2012, come annunciato dal presidente della Fiera Gianfranco Viesti, il quartiere fieristico metterà a disposizione un’articolata infrastruttura per congressi, convegni, eventi, concerti, spettacoli e diverrà «una vera e propria cittadella della creatività». Un accordo tra la Fiera del Levante e la Regione Puglia renderà disponibili spazi per eventi da un minimo di cento a un massimo di oltre diecimila posti nel rinnovato Palazzo del Mezzogiorno, nel tradizionale Spazio 7 e mediante diverse disposizioni realizzabili nel nuovo grande padiglione. La creatività come scelta strategica, invece, porterà imprese giovanili e imprese più consolidate a occupare permanentemente parte del quartiere fieristico. «Il contenitore diverrà più simile al contenuto, nel senso che gli spazi della Fiera saranno essi stessi fiera: esempi di come questo luogo, ereditato dal passato, viene riorganizzato per esercitare nuove e più articolate funzioni».

PHOTOGALLERY

[nggallery id=55]

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *