Arriva da WWF il Dec-Albero: dieci consigli per vivere giorni di festa a basso impatto ambientale, anche in tempo di crisi. «Abbiamo pensato a qualche accorgimento mirato per celebrare un Natale sostenibile – dichiara il Presidente onorario del WWF Italia, Fulco Pratesi – senza rinunciare all’atmosfera gioiosa e alle piccole grandi soddisfazioni della festività più attesa ma che per sprechi di carta, avanzi di cibo buttati, botti che spaventano gli animali, spesso si trasforma nella festa più impattante dell’anno».
Partendo dall’albero di Natale: per averne uno sostenibile – e originale – WWF consiglia di rinunciare all’acquisto dell’abete coltivato per la festività e addobbare i nostri alberi tipici. Se invece si desidera proprio l’abete tradizionale: controllare che sia certificato ovvero prodotto in vivai specializzati per i periodi natalizi e tenerlo lontano da fonti di calore. Quest’anno gli alberi di Natale IKEA aiutano il WWF: per ogni albero riportato in negozio, 3 euro andranno ai progetti dell’associazione. Inoltre esistono in commercio anche alberi artificiali realizzati con materiale riciclato (cartone, plastica). Per le luminarie, invece, è meglio utilizzare lampadine a basso consumo o a led, che hanno un dispendio di energia fino a 1/10 rispetto alle normali lampadine, e accenderle solo in momenti particolari.
Arriva il cenone: preferiamo ricette tradizionali a base di ingredienti a Km zero e di stagione, per ridurre le emissioni di CO2 e guadagnare in gusto e freschezza dei prodotti. Inoltre WWF invita a ridurre ove possibile i consumi di carne, soprattutto bovina, per il bene della nostra salute e del clima del Pianeta. Da evitare prodotti come il patè de foi gras, datteri di mare, aragoste mentre per il caviale scegliere solo quello certificato o da acquacoltura.
E le vacanze? Quelle green prevedono mete italiane o comunque raggiungibili in treno.
Infine gli attesi regali: WWF proprone l’adozione di una specie a rischio per sostenere, a partire da 30 euro, i progetti sul campo del WWF e salvare dall’estinzione specie simbolo. In cambio, a seconda della formula, un certificato di “adozione” personalizzato, calendari digitali, wallpaper con bellissime immagini, screensaver, firme digitali o il peluche delle specie adottata. Per chi invece predilige lo shopping tradizionale, WWF consiglia di spostarsi a piedi, in bici o usando i mezzi pubblici, con a seguito un congruo numero di sporte riutilizzabili. Vietato regalare animali esotici o prodotti derivati. Se poi si scelglie la tecnologia è importante preferire apparecchi che possono essere spenti completamente e che abbiano standard elevati di efficienza energetica. Tra i regali che WWF consiglia: un bel cesto di prodotti biologici, del commercio equo e solidale o comunque certificati.
WWF ha pensato anche alle aziende, con i biglietti di auguri WWF, le agende in carta e materiali riciclati o i nuovissimi prodotti “Terre dell’Oasi”.


