I Racconti del coronavirus. 11 – Ripartenza è…

Con “Ripartenza è…” si conclude la serie dei “Racconti del coronavirus”. Tutto torna come prima? Basta leggere qui sotto. E ora tocca a voi: in arrivo un contest letterario

Eccoci alla fine della miniserie dei “Racconti del coronavirus“: come tutti aspettiamo la misteriosa – ma non tanto – fase 2, così ormai la parola più pronunciata e cliccata sui social è “ripartenza”. E si chiama proprio “Ripartenza è…” l’ultimo racconto che l’ignoto autore (o autrice?) che si cela sotto la sigla di M 2020 ha scritto per Ambient&Ambienti

Come sarà la ripartenza – perchè ci sarà la ripartenza – ? Basta leggere qui sotto. 

Da noi l’invito a leggere e rasserenarci un po’. Con una proposta: un minicontest letterario che lanceremo nei prossimi giorni. 

Ma di questo parleremo a breve. Intanto buona lettura e grazie a M 2020 per i momenti che ha saputo regalarci. 

 

RIPARTENZA È….

 

  • Quando chiami l’ascensore e aspetti 10 minuti

 

  • Quando c’è un tamponamento in tangenziale e la coda di 4 chilometri

 

  • Quando vendono le mascherine a 10 centesimi e non le compra nessuno

 

  • Quando le maschere da sub tornano maschere da sub, e proteggislip e assorbenti tornano proteggislip e assorbenti

 

  • Quando sei bloccato nel parcheggio da una macchina in doppia fila

 

  • Quando uno canta l’Inno di Mameli e tutti lo fischiano

 

  • Quando la prima notizia nei talk show riguarda Albano e Romina

 

  • Quando nei supermercati tornano le offerte 3 x 2

 

  • Quando c’è tanta gente per strada e nessuno porta a spasso un cane

 

  • Quando ci sono lavori stradali, sei bloccato in macchina e nessuno ti avvisa di niente

 

  • Quando gli scippatori tornano a scippare, i lavavetri a lavare i vetri, le banche a fare prestiti solo ai ricchi

 

  • Quando i vigili ti fanno la multa perché la macchina sporge di 10 centimetri dalla piazzola di sosta

 

  • Quando la burocrazia riprende a dettare le regole e tutti devono sottostare

 

  • Quando gli imprenditori piangono miseria e chiedono agevolazioni fiscali, come durante la crisi

 

  • Quando nella pubblica amministrazione per acquistare 5 matite devi fare una gara europea

 

  • Quando chi rientra da “lavoro agile” per prima cosa si accerta di non avere perso i buoni pasto

 

  • Quando gli epidemiologi non se li caga più nessuno

 

  • Quando “uscire scaglionati” è la nuova parola d’ordine e non un errore di stampa

 

  • Quando i soldi tornano a valere molto e le vite tornano a valere poco, come se nulla fosse successo.

 

M 2020

 

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(Foto Ri Butov da Pixabay)

 

 

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