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Grotta Nisco e l’età del Rame nell’Alta Murgia

La Grotta di Nisco, nel territorio della Murgia, era una tomba collettiva costruita a cavallo tra l’Età della Pietra e l’Età del Bronzo (2500 – 1800 a. C). Al suo interno sono stati rinvenuti più di cento vasi, cinquanta dei quali ricostruiti ed un vasto repertorio vascolare: boccali, bicchieri, ciotole con decorazioni incise o impresse molto interessanti. La grotta si apre lungo il pendio di una scarpata, di fronte alla collina su cui sorge il Convento di Santa Maria degli Angeli.

Il Club UNESCO di Cassano delle Murge (BA) vuole diffondere la conoscenza di questo patrimonio culturale. Sono perciò stati realizzati cinque pannelli didattici relativi alla Grotta. I pannelli costituiranno l’Esposizione permanente Grotta Nisco e l’età del Rame nell’Alta Murgia.

L’iniziativa risponde alle direttive stabilite dalla Commissione Unesco di Valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale del territorio. Ciascun pannello riassume tutte le informazioni storiche, geografiche e culturali relative alle Grotte. Il pubblico può dunque ricostruire i reticoli storici e concettuali complessi al quale il bene è appartenuto.

L’esposizione sarà inaugurata venerdì 20 settembre alle 18.30, presso la sala conferenze di Palazzo Miani-Perotti a Cassano. L’evento è patrocinato da: Commissione Italiana UNESCO, FICLU, Regione Puglia, Parco Alta Murgia.

Alla manifestazione interverrà il presidente Nazionale della FICLU Adriano Ritacco, il presidente del Parco dell’Alta Murgia Cesare Veronico, il sindaco di Cassano Maria Pia Di Medio, il direttore del Centro Operativo per l’Archeologia di Bari Francesca Radina. Della Grotta parleranno i suoi scopritori (la dott.ssa Donata Venturo e lo speleologo Francesco del Vecchio) ed il presidente del Club Unesco Maria Simone.

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