Gli italiani chiedono sostenibilità e vogliono trasparenza

Siamo alla ricerca di nuovi sistemi che rispettino l’ambiente e riducano gli sprechi. La trasparenza e la sostenibilità delle imprese è un valore aggiunto

osservatorio lifegateIl vento del cambiamento è iniziato. La ricerca annuale di LifeGate, in collaborazione con l’Istituto Eumetra MR, conferma che 36 milioni di italiani sono interessati alla sostenibilità. I risultati dello studio sono stati pubblicati nel “6° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile”. La ricerca, patrocinata dalla Commissione Europea, Ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia, Comune di Milano, Assolombarda, ConfCommercio, è sostenuta da BWT – Best Water Technologies, BWH Hotel Group – Best Western, Just Eat, Opel, Ricola, Gruppo Unipol e Vaillant, ed è stata realizzata su un campione di 800 individui rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, con un segmento appartenente alla Generazione Z, tra i 18 e i 24 anni.

Alcuni dati del rapporto

Il 72% degli intervistati ritiene che la sostenibilità sia un patrimonio comune in grado di influenzare le abitudini quotidiane. Il 70% sa cos’è il riscaldamento globale, il 63% la crisi climatica, il 63% conosce l’energia sostenibile, il 51% l’alimentazione sostenibile, il 46% la mobilità sostenibile, il 40% la moda sostenibile, il 40% il turismo sostenibile e il 34% la sostenibilità sociale. Gli ecobonus sono importanti per l’87% degli italiani, mentre l’86% degli intervistati che chiede l’attivazione di direttive regionali che vietino l’utilizzo di oggetti monouso in plastica sulle spiagge e considera importante lo stop dell’Unione Europea all’utilizzo di oggetti in plastica monouso (piatti, cannucce, posate) a partire dal 2021.

Se il movimento Fridays For Future convince il 76% del campione, l’83% dichiara di fare sempre la raccolta differenziata, il 40% di limitare l’utilizzo di bottiglie di plastica, il 30% di utilizzare mezzi di trasporto meno inquinanti e il 29% di consumare prodotti a chilometro zero.

I risultati completi della ricerca sono consultabili su lifegate.it/osservatorio

Il Salone dell’Innovazione Sociale fa tappa a Bari

salone innovazione socialeIntanto a Bari si svolgerà domani la tappa pugliese de “Il Salone delle CSR e dell’Innovazione Sociale”, la principale manifestazione italiana che si occupa di sostenibilità. L’impegno per la trasparenza e la sostenibilità è il tema dell’incontro che sarà trasmesso in diretta streaming domani, martedì 28 aprile 2020, dalle ore 16 alle ore 17.30, sulla piattaforma Webex messa a disposizione da CISCO.

È possibile partecipare all’evento collegandosi da tutta Italia, attraverso una semplice registrazione a questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-salone-della-csr-e-dellinnovazione-sociale-tappa-di-bari-102980942772

Dai dati raccolti dagli organizzatori del Salone, ovvero Università Bocconi, CSR Manager Network, Fondazione Global Compact Network Italia, ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Fondazione Sodalitas, Unioncamere, Koinètica, è emerso che il 65% degli italiani chiede alle aziende trasparenza e sostenibilità. Oggi sono qualità che vengono molto apprezzate dai consumatori e che fanno in molti casi la differenza. Un’azienda aperta, che sa rapportarsi liberamente con i clienti senza filtri e che punta su prodotti, filiere e tecnologie che rispettano l’ambiente, rappresenta un modello vincente sul mercato.

All’incontro parteciperanno Angelo Russo, Delegato Ricerca e Sostenibilità Università LUM, Elbano de Nuccio, Presidente ODCEC Bari, e Mariana Bianco, Coordinatrice FORUM RSI Confindustria Bari e BAT, in rappresentanza dei tre enti che hanno collaborato all’organizzazione della tappa pugliese del Salone. Inoltre, alcune aziende come Datamaran, Megamark, Acquedotto Pugliese, LIDL Italia, Apulia Distribuzione, Enel, InfoCamere affronteranno il tema dell’emergenza sanitaria e della ripartenza, quali azioni hanno messo in campo e come hanno gestito le difficoltà e le necessità aziendali e della popolazione.

All’incontro parteciperà anche Gianni Bottalico del Segretariato AsviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile che farà il punto sullo status quo relativo al raggiungimento dei 17 Goals indicati nel protocollo delle Nazioni Unite. In questo momento è fondamentale capire come potrà essere portato avanti il percorso dell’Agenda 2030 nel mondo investito dalla pandemia. L’emergenza in atto pone infatti ulteriori sfide ai governi anche per quanto riguarda le tematiche legate allo sviluppo sostenibile.

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