Fermo pesca, gli interventi della Guardia Costiera

Sette pescherecci di Monopoli sanzionati per 8 illeciti e un ristoratore di Noci

 

Non si fermano i controlli sulla filiera della pesca da parte della Guardia Costiera, soprattutto durante il fermo pesca, la misura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste che da anni applica lungo tutta la Penisola, dividendo il mare e le marinerie in zone di pesca, affinché con la sospensione temporanea della pesca a strascico per un certo periodo, si dia la possibilità agli stock ittici di potersi rigenerare, per quanto possibile, compatibilmente con le necessità del mercato e dell’ambiente.

Questa metodologia, rispettata dal comparto, da tempo è utilizzata anche per favorire la pesca sostenibile e rispettosa dell’ambiente marino.

Il Ministero, per potenziare l’efficacia della misura, da qualche tempo ha disposto una serie di ulteriori misure tecniche che permettono la pesca, nel periodo precedente e successivo al fermo, a scelta dell’armatore, di un massimo di 3 giornate lavorative su base settimanale o per un massimo di 72 ore settimanali.

Alla luce di queste condizioni, la Guardia Costiera di Monopoli ha eseguito i controlli, utilizzando i sistemi tecnologici in dotazione alle Capitanerie di Porto, gli apparati satellitari e le Blue Box, ovvero le scatole nere a bordo dei pescherecci, per accertare eventuali illeciti.

Grazie a questi sistemi, i militari hanno rilevato che alcuni Comandanti di pescherecci iscritti alla Marineria di Monopoli hanno sforato i limiti imposti, andando a pescare nei pressi delle acque di competenza del Compartimento Marittimo di Brindisi. Tali violazioni sono state subito sanzionate. Così, sono stati contestati 8 illeciti amministrativi a 7 pescherecci, per un totale di 16 mila euro. Per questa infrazioni, considerate gravi dalle normative vigenti, c’è la decurtazione di 6 punti sulla Licenza di Pesca e sul Comandante; quindi, complessivamente sono stati totalizzati 96 punti.

Nel corso dei controlli lungo la filiera, i militari della Guardia Costiera di Monopoli in trasferta a Noci hanno eseguito un controllo ad un ristorante etnico dove, pronti per la vendita ai consumatori, sono stati sequestrati quasi un quintale di prodotti ittici congelati, privi di ogni riferimento alla tracciabilità.

Inevitabilmente, il responsabile ha ricevuto una sanzione amministrativa di 1.500,00 euro, mentre i prodotti ittici, per i quali è stato impossibile rintracciare la provenienza, dopo il sequestro saranno distrutti.

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