
Il Consiglio comunale ha approvato il piano di azione per l’energia sostenibile e il clima
Anche Ruvo di Puglia ha approvato il PAESC. Il Consiglio comunale ha approvato il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima. Si tratta di documento strategico che indica le azioni chiave da intraprendere a Ruvo per ridurre le emissioni di gas serra, mettere in campo azioni resilienti di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, aumentare l’efficienza energetica e promuovere le energie rinnovabili.
Il Piano, redatto per conto dell’Amministrazione dal team della Società Polisemia Srl, guidato dalla dottoressa Cristina Belloni, è arrivato in Consiglio dopo essere stato presentato alla città nel corso di un incontro pubblico e dopo essere stato analizzato dalla commissione consiliare di competenza ed è stato approvato all’unanimità dall’assemblea.
“Questo documento, ricco di dati, spunti e buone idee – ha detto il sindaco Pasquale Chieco – non resterà nei cassetti, ma rappresenterà una traccia essenziale per la nostra attività amministrativa futura. La cura dell’ambiente e tutte le pratiche necessarie a proteggerlo sono ormai una priorità condivisa e una preoccupazione assolutamente trasversale. Anche in questo caso chiederemo aiuto alla parte più giovane della nostra comunità e alle scuole per fare crescere ulteriormente nella nostra comunità la cultura del rispetto e della cura dell’ambiente e lavoreremo per sostenere tutti coloro che (imprese, aziende o semplici cittadini) vorranno mettere in campo azioni e pratiche ecologiche e sostenibili.”.
“Il lavoro sul PAESC – ha detto l’Assessore all’Ambiente e al Territorio Antonio Mazzone – ci consegna un quadro analitico della situazione ambientale nella nostra città e ci propone una lista di interventi da mettere in campo per migliorare ulteriormente lo scenario di impatto. Ancora molto resta da fare in diversi settori, come ad esempio quello privato, ma anche in questo ambito non faremo mancare il nostro impegno a sostenere traguardi importanti in tema di sostenibilità.”.


