Eliminazione barriere architettoniche, soldi ai comuni pugliesi

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Approvati i criteri di assegnazione dei contributi ai comuni. Fino a 10mila euro per collaborare al Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche. C’è tempo fino al 7 dicembre

La Giunta Regionale ha approvato i criteri di assegnazione dei contributi ai comuni pugliesi per la redazione, l’aggiornamento e l’ampliamento dei PEBA (Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) per il triennio 2021 – 2023.

“Un contesto sociale basato sulle pari opportunità – ha dichiarato l’Assessora Anna Grazia Maraschio – non può ostacolare il comodo e sicuro accesso e utilizzo di parti o componenti di un edificio, nonché dei suoi spazi di pertinenza, così come non può non fornire i giusti accorgimenti per consentire l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo. È su questi presupposti che nasce il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)”.

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Cosa sono i PEBA?

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L’assessore regionale all’Ambiente della regione Puglia Anna Grazia Maraschio (foto Regione Puglia)

“Si tratta – ha spiegato la Maraschio – di strumenti concepiti per monitorare il territorio, facendo emergere le criticità e le barriere fisiche, sensoriali e cognitive esistenti, per poi progettare e programmare gli interventi edilizi finalizzati a rendere sempre più accessibili a tutti i cittadini gli edifici e gli spazi urbani. La Giunta, nell’ultima seduta, ha approvato i criteri di assegnazione dei contributi ai comuni pugliesi consentendo la partecipazione ai comuni sia per la redazione del PEBA, sia per aggiornamento e ampliamento, cosa esclusa nel precedente bando”.

“Riteniamo sia un’azione fondamentale – ha concluso l’Assessora – per valutare la qualità della vita dei cittadini e comprendere il grado di mobilità offerta dai contesti urbani”.

Il contributo per la redazione del PEBA, per i comuni che ne sono sprovvisti, è pari a 5.000,00 € per i comuni fino a 30.000 unità residenti e 10.000,00 € per i comuni oltre 30.000 unità residenti.

Chi può chiedere il contributo

Possono però richiedere un contributo anche i comuni che alla data di approvazione dell’avviso pubblico abbiano già redatto il PEBA ma che necessitino di integrarlo per aggiungere parti di territorio o edifici non valutati precedentemente. In tal caso il contributo è pari a 2.000,00 € per i comuni fino a 30.000 unità residenti e 5.000,00 € per i comuni oltre 30.000 unità residenti.

Nel caso in cui invece sia necessario aggiornare il PEBA già redatto ai fini della verifica dello stato di attuazione e dell’inserimento degli interventi realizzati, nonché per modificare le priorità nella realizzazione e programmazione degli interventi, il contributo è pari a 1.000,00 € per i comuni fino a 30.000 unità residenti e 3.000,00 € per i comuni oltre 30.000 unità residenti.

Per la definizione della graduatoria delle proposte ammesse a contributo, ad ogni tipologia di intervento è attribuito un coefficiente di priorità per consentire innanzitutto ai comuni non dotati del Piano di poter avere precedenza in elenco.

Le domande dovranno pervenire all’indirizzo pec sezione.politicheabitative@pec.rupar.puglia.it entro e non oltre le ore 24:00 del 7 dicembre

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