EARTH e i cittadini contro le affissioni abusive in campagna elettorale

Segnale inequivocabile dell’apertura della campagna elettorale, in vista delle prossime politiche, è ancora una volta il fenomeno delle affissioni abusive che deturpano le città con enormi sprechi di carta.

Allo sportello legale dell’associazione di tutela ambientale EARTH stanno pervenendo diverse denunce dirette contro i violentatori della città che attaccano ovunque affissioni abusive. Spesso essi agiscono indisturbati sotto gli occhi dei cittadini e senza che alcuna pattuglia di tutori dell’ordine intervenga.

La foto scattata da una cittadina romana (sopra), documenta l’illecito lavoro di due giovani che, sabato 5 gennaio, tappezzavano la Via Casilina di manifesti elettorali. La donna, in barba alle minacce degli attacchini, ha denunciato l’accaduto all’ottavo gruppo dei Vigili Urbani di Roma.

«Malgrado il coraggio della signora i manifesti sono stati affissi e fanno bella mostra di sé», afferma Valentina Coppola presidente di EARTH. «È evidente che il problema è serio, tonnellate di carta vengono sprecate, i muri cittadini imbrattati e i cittadini pagano la rimozione delle affissioni che poi finiscono in discarica e non certo nella carta da riciclo».

La tutela dell’ambiente passa anche attraverso l’applicazione della legge: gli attivisti EARTH, forti delle loro competenze giuridiche, chiedono una intensificazione delle pattuglie di polizia urbana e che il costo della bonifica dei muri sia addebitato a carico degli imbrattatori.

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