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Differenziata porta-a-porta a Bari: progetto di sensibilizzazione nelle scuole sul riciclo

Bari ha lanciato un grande progetto di sensibilizzazione nelle scuole e durante gli eventi pubblici per incentivare il sistema di raccolta differenziata porta-a-porta anche per strada

Bari raccolta differenziata porta a portaLa città di Bari sta investendo molto nella raccolta differenziata porta a porta. Questa volta lancia il nuovo ed innovativo progetto “Chi ti ama fa la differenza”. L’idea è tanto semplice quanto efficace: educare i cittadini ad utilizzare il modello della raccolta differenziata porta a porta anche all’esterno delle mura domestiche. Questo programma è la prosecuzione del progetto “Bari fa la differenza” e nasce grazie alla collaborazione tra Conai, i Consorzi nazionali per il riciclo di acciaio (Ricrea), alluminio (Cial), carta e cartone (Comieco), plastica (Corepla) e vetro (Coreve), il Comune di Bari e Amiu Puglia.

Differenziata porta-a-porta a Bari: il progetto “Chi ti ama fa la differenza”

Il progetto prevede 3 azioni principali che si svolgeranno per tutto il 2018: la formazione di un gruppo di 10 eco-animatori in grado di sensibilizzare i cittadini e l’opinione pubblica in generale sui temi della raccolta; la presenza e la visibilità dell’operazione “Bari fa la differenza” in grandi eventi cittadini, grazie anche all’utilizzo di 5 Ape e 5 T-ricicli; un grande progetto di sensibilizzazione nelle scuole.

Bari raccolta differenziata porta a porta eco-animatori«Il progetto nasce con l’intento di accompagnare le buone pratiche dei cittadini anche all’interno di eventi pubblici, manifestazioni sportive oppure in piazza – ci spiega l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli – Abbiamo notato in questi mesi che i cittadini sono molto attenti all’interno della propria abitazione a fare la differenziata, mentre nei luoghi pubblici a volte facevano fatica a replicare questa attenzione. Da qui nasce il progetto “chi ti ama fa la differenza”. Intendiamo portare eco-animatori all’interno degli eventi pubblici della città. C’è stata un’anteprima durante la manifestazione sportiva Deejay Ten, dove abbiamo sensibilizzato i cittadini corridori a non abbandonare per terra il bicchiere dell’acqua preso ai punti di ristoro ma a conferirlo correttamente all’interno dei cassonetti che l’AMIU aveva posizionato subito dopo il punto ristoro».

Differenziata porta-a-porta a Bari: progetto didattico

«Un’altra azione è l’attività all’interno delle scuole – prosegue l’assessore Petruzzelli – Faremo queste attività all’interno delle scuole primarie della città partendo dai quartieri dopo è partito o sta partendo il porta a porta. Giocando sul tema del corretto conferimento dei rifiuti, individueremo degli eco-capitani, responsabili del senso civico della classe, che turnando tra di loro devono controllare che i compagni di classe conferiscano correttamente i rifiuti dopo la merenda. Attraverso il gioco, insegneremo dove conferire i giochi e gli imballaggi prodotti dalla preparazione delle ricette tradizionali della cucina barese. Parallelamente rispetto alle sanzioni, questa è un’azione che la psicologia comportamentale definirebbe “una spinta gentile”, cioè aiutare i cittadini nel fare la scelta giusta. I prossimi appuntamenti sono la festa di San Nicola e dal 14 maggio la scuola Filippo Corridori».

Bari e la differenziata

Bari raccolta differenziata porta a porta Petruzzelli Decaro Quagliuolo

da sinistra: l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli, il sindaco di Bari Antonio Decaro ed il presidente del Conai Giorgio Quagliuolo

«I baresi hanno davvero compreso l’utilità e la convenienza della raccolta differenziata – ha dichiarato il sindaco di Bari Antonio Decaro – anche perché conferire i rifiuti in discarica ci costa 150 euro per ogni tonnellata. Con la differenziata, invece, otteniamo un risparmio che possiamo reinvestire nella copertura dei costi maggiori del porta a porta attraverso l’investimento in risorse umane e campagne di sensibilizzazione. La percentuale nei quartieri in cui abbiamo introdotto il porta a porta si attesta attorno all’81%, un dato che ha contribuito a portare la percentuale complessiva della città al 41%. Le strade dei quartieri interessati dal nuovo servizio sono finalmente libere dai cassonetti, che sono ricettacoli di spazzatura, attrattori di ingombranti e causano lo sgradevole fenomeno del percolato, sono più pulite e, allo stesso tempo, è aumentata la percezione di pulizia dei cittadini».

Entro l’estate partirà il porta a porta anche a Bari Vecchia. Entro la fine del 2018 saranno coperti i quartieri di San Nicola, San Paolo/Stanic-Carbonara, Celie e Loseto, per un totale di oltre 130mila abitanti.

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