
La nuova iniziativa internazionale Defender Awards nasce con l’obiettivo di supportare piccole organizzazioni benefiche e umanitarie, senza scopo di lucro, in sette Paesi in tutto il mondo. I sette vincitori riceveranno ciascuno un fondo di 120mila euro e un veicolo Defender per due anni per un impegno totale del valore di oltre un milione di sterline
C’è tempo fino al 16 giugno per partecipare a un grande contest internazionale che vuole promuovere e sostenere la conservazione locale e gli eroi che si dedicano agli interventi umanitari. “Defender Awards” è il suo nome e a promuovere l’iniziativa è Defender, l’erede delle prime Land Rover Series, che hanno iniziato a lavorare con la Croce Rossa britannica nel 1954, in una delle partnership umanitarie più longeve al mondo.
L’impegno di un milione di sterline conferma e vede ulteriormente crescere il fermo sostegno del Brand alle cause umanitarie e alla protezione ambientale, con oltre 70 anni di collaborazione con la Croce Rossa Britannica e 20 anni con Tusk, l’ente per la conservazione in Africa.

L’iniziativa internazionale selezionerà e premierà i sette vincitori provenienti da Regno Unito,Italia,Francia, Germania, Australia, Giappone e Sudafrica, che riceveranno ciascuno un fondo da 120.000 euro erogabile in due anni e un veicolo Defender per due anni – robusto e capace di sostenere il lavoro vitale di ciascuna organizzazione sul campo.
Il concorso
Vengono accettate le iscrizioni di Programmi che operano in una delle quattro categorie:
- Defenders of the Wild – Protezione delle specie in via di estinzione e a rischio
- Defenders of Humanity – Sostegno alle comunità vulnerabili
- Defenders of Land – Protezione e ripristino dei luoghi più preziosi e fragili della terra
- Defender of the Sea – Protezione delle specie e degli ambienti marini
Un veicolo da sempre al servizio delle comunità e della biodiversità in pericolo
Defender è un marchio guidato da un purpose unico, con una lunga tradizione di supporto alle cause umanitarie, a partire dalle prime Land Rover Series del 1948. Defender è sempre stata la vettura a supporto delle comunità in cui ha operato – dai primi veicoli inviati con le infermiere della Croce Rossa britannica in Kenya e Dubai nel 1954, alla ventennale partnership con Tusk, periodo durante il quale Defender ha contribuito a realizzare la sua missione di conservazione in Africa, migliorando la protezione di oltre 50 milioni di ettari di habitat vitale per la fauna selvatica e tutelando oltre 40 specie minacciate.
Mark Cameron, Managing Director di Defender, dichiara:“Abbiamo lanciato i Defender Awards per offrire riconoscimento e sostegno agli eroi della conservazione e del lavoro umanitario. Il nostro nuovo programma rappresenta un investimento complessivo di oltre un milione di sterline e riunirà una rete internazionale di esperti per condividere le proprie conoscenze e contribuire a promuovere il cambiamento. Il programma è di dimensioni internazionali ma ha un focus locale e arricchirà la significativa storia di Defender nel sostenere habitat, specie e comunità vulnerabili.”
Come partecipare
I dettagli su come partecipare e inviare la propria candidatura sono disponibili sul sito web Defender: landrover.it/defender/defender-awards/index.html. Le iscrizioni all’iniziativa Defender Awards possono essere inviate con una iscrizione per partecipante. La data di chiusura per le iscrizioni è il 16 giugno 2025.
I giudici delle singole Nazioni selezioneranno due partecipanti in ciascuna delle quattro categorie previste, ottenendo così una rosa internazionale di 56 partecipanti tra i quali, in seguito, una giuria di esperti di fama mondiale delle varie categorie selezionerà i sette vincitori assoluti.
La giuria italiana
La giuria italiana è composta da: Emanuela Evangelista, biologa e attivista, impegnata con la sua Amazônia ETS nella protezione della foresta amazzonica, dove vive da oltre 10 anni; Luca Locatelli, fotografo e film-maker il cui lavoro si concentra su una profonda esplorazione visiva dell’intersezione tra umanità, tecnologia e natura, ponendo l’accento sul delicato equilibrio tra innovazione e tutela dell’ambiente; Alessandra Mastronardi, attrice italiana, dal 2019 Goodwill Ambassador per l’UNICEF Italia, impegnata attivamente nella difesa dei diritti dei bambini e nella sensibilizzazione su temi come l’istruzione, la povertà infantile e l’emergenza nei contesti di crisi.
I Defender Awards nel dettaglio
L’iniziativa pionieristica dei Defender Awards, della durata di due anni, è stata concepita per sostenere enti di beneficenza su piccola scala e organizzazioni senza scopo di lucro* che lavorano a progetti umanitari e di conservazione a livello locale. I vincitori riceveranno ciascuno un finanziamento totale di 120.000 euro erogabile in due anni e una Defender 4×4 per due anni, altamente capace e durevole, per supportare le proprie attività.
Per la prima edizione dei Defender Awards una giuria internazionale selezionerà sette vincitori assoluti tra i candidati finalisti, con almeno un vincitore per ciascun Paese partecipante (Regno Unito, Italia,Francia, Germania, Australia, Giappone e Sud Africa).
Nella rosa iniziale di 56 candidati saranno inclusi due progetti di ciascuna delle seguenti categorie, per ciascun Paese.
Defenders of the Wild: comprende i progetti impegnati a proteggere le specie in via di estinzione e a rischio, indipendentemente dalle loro dimensioni. La missione è quella di aiutare a proteggere le specie native di ogni tipo, dal toporagno alpino in Italia e Germania agli avvoltoi del Sud Africa.
Defenders of Humanity: comprende i progetti che supportano le persone e le comunità nel momento del bisogno. La missione è aiutare le comunità vulnerabili a prosperare e a prepararsi, rispondere e riprendersi dalle crisi, ovunque e in qualsiasi momento colpiscano.
Defenders of the Land: include i progetti dedicati alla tutela di importanti ecosistemi. La missione è quella di aiutare a proteggere e rigenerare alcuni dei paesaggi più fragili del mondo, dalle brughiere nel Regno Unito alle foreste pluviali in Australia.
Defenders of the Sea: include i progetti dedicati al sostegno delle specie marine e costiere e degli ecosistemi su cui si basano. La missione è quella di affrontare le numerose sfide che interessano la vita marina e le comunità costiere, dall’inquinamento delle acque in Francia alle pratiche di pesca non sostenibili in Giappone.


