Decespugliatori, attenti a cosa si sceglie

Il decespugliatore ha la capacità di tagliare non solo l’erba ma anche le siepi e gli arbusti e raggiunge punti difficili da lavorare con il tagliaerba (Foto Lisa Fotios da Pexels)

Perché scegliere un decespugliatore professionale rispetto a un decespugliatore economico

 

Chi ha dimestichezza con la pulizia delle aree verdi saprà senz’altro cos’è un decespugliatore. Questo utilissimo strumento rientra nella categoria degli attrezzi agricoli e, di solito, lo si utilizza quando il comune tagliaerba non è funzionale. Infatti, il decespugliatore ha la capacità di tagliare non solo l’erba ma anche le siepi e gli arbusti e raggiunge punti difficili da lavorare con il tagliaerba, come ad esempio in prossimità di pareti e marciapiedi. Inoltre, questo strumento è particolarmente consigliato in presenza di erba alta difficile da tagliare con il classico tagliaerba, che non riuscirebbe a farsi spazio tra le erbacce. Si compone di due parti essenziali: ad un’estremità è presente il motore (a scoppio, elettrico o a batteria) mentre all’altro capo troviamo il sistema di taglio (a disco, a catena o a filo).

Sul mercato è presente una grande selezione di decespugliatori professionali. Per poter effettuare al meglio la scelta di quello più adatto alle proprie esigente, di seguito analizzeremo i motivi per cui vale la pena preferire i decespugliatori professionali rispetto a quelli economici e approfondiamo alcuni aspetti e caratteristiche di questi strumenti.

Motivazioni

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Scegliere un decespugliatore professionale si dimostra più conveniente rispetto a uno economico(foto Pexels di Pascal Küffer)

La ragione per cui si acquista un qualsiasi tipo di decespugliatore, professionale o economico che sia, è una sola: facilitare l’attività di cura del proprio giardino. Infatti, occuparsi del giardino durante tutto l’arco dell’anno può divenire un lavoro molto pesante e stressante da svolgere; c’è il rischio che l’hobby del giardinaggio si trasformi in fastidio. Per evitare questo sono disponibili strumenti che semplificano e velocizzano le azioni da compiere in giardino. I decespugliatori professionali rispetto a quelli economici rispondono meglio a queste esigenze. Infatti, questo attrezzo professionale, seppure più costoso, riduce moltissimo i tempi di lavoro grazie a una potenza decisamente maggiore rispetto a quella di un comune decespugliatore. L’investimento iniziale di denaro si recupera in vista della manutenzione, infatti questi strumenti presentano sistemi di altissima qualità, realizzati in ottimi materiali, poco soggetti ad improvvisi guasti o rotture. I decespugliatori professionali hanno una vita decisamente più lunga rispetto ai prodotti similari ma economici.

Aspetti da considerare

Uno dei primi aspetti fondamentali da considerare e che spesso si trascura nella scelta di uno strumento agricolo è la rumorosità. Un decespugliatore di qualità produce un rumore sopportabile e che non causa un eccessivo inquinamento acustico nella zona di utilizzo. Lasciando da parte i tecnicismi, l’attrezzo deve essere selezionato da chi ne farà uso, che quindi dovrà constatarne in prima persona il peso, la maneggevolezza e l’ergonomia dell’impugnatura (se troppo pesante da sollevare si rischia di doverlo trascinare ogni volta, anticipandone l’usura). Potenza e cilindrata sono i fattori tecnici più importanti che incidono sul risultato finale. La cosa corretta da fare non è scegliere il decespugliatore più potente di tutti ma quello che si adatta alle proprie esigenze e alle caratteristiche del terreno. Se si intende lavorare su un terreno di piccole o medie dimensioni sono sufficienti 20/25 cc; al contrario se l’area su cui si interviene è molto vasta è preferibile optare per un minimo di 30 cc fino ad un valore massimo di 60 cc. In presenza di un terreno non molto grande ma tanto angusto meglio 45 cc.

 

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