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Dalla Regione Puglia nuovo slancio alla green economy


La V Commissione regionale ha dato il via libera alla proposta di legge che promuove l’utilizzo dell’energia da fonti rinnovabili. La proposta composta da 15 articoli, è la sintesi di tre proposte di legge che sono state presentate durante i lavori della Commissione stessa. Il progetto, così come concepito, intende costruire un quadro normativo chiaro per stimolare la declinazione verso la green economy. La proposta di legge recepisce la direttiva europea 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, la stessa che prevede per gli Stati membri dell’Ue obiettivi obbligatori di raggiungimento del 20% della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020.

Qualcosa da cambiare – Secondo i proponenti sarebbe utile riformulare la normativa regionale, perché nel corso del 2010 sono intervenute numerose variabili che hanno creato nuove situazioni: tra questi ci sono il Conto Energia; i nuovi obiettivi per Stato e Regioni; il burden sharing per ogni regione, ovvero la decisione di suddividere tra le Regioni gli oneri per il raggiungimento entro il 2020 del target assegnato dall’UE all’Italia del consumo totale da fonti rinnovabili (DL 208/2008). In presenza di queste nuove situazioni sì è resa necessaria dunque una nuova normativa regionale che recepisse la direttiva Ue sulla promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili, che adeguasse la normativa regionale alle linee guida regionali, sul rilascio della autorizzazioni uniche; semplificasse gli tutti gli iter autorizzativi che sono di competenza regionale e individuasse in tempi giusti le aree idonee e non idonee sulle quali realizzare gli impianti.

Le proposte – La stessa proposta di legge prevede di promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili partendo dalle incentivazioni alla realizzazione degli impianti; inoltre vuole promuovere e attuare un piano straordinario perché vengano utilizzate le risorse finanziare derivanti dai fondi strutturali 2007/2013; auspica di responsabilizzare gli Enti locali a sviluppare azioni di incentivo al passaggio a impianti di produzioni green; vuole assicurare il corretto recupero, il riciclaggio e lo smaltimento dei materiali derivanti dagli impianti dismessi. Infine, predispone di istituire una Consulta Regionale composta dai rappresentati del sistema imprenditoriale dell’indotto, del sistema universitario e degli enti locali che abbia competenza e possa esprimere pareri sulle modifiche e integrazioni della Legge regionale in questione.

Con l’approvazione della Proposta di Legge “Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili”, la Regione si doterà di uno strumento legislativo rispettoso dell’ordinamento UE e dello Stato in merito alla produzione di energia da fonti rinnovabili, nonché avrà processi decisionali e programmatori che coinvolgeranno Enti locali e un organo di sintesi che abbia al suo interno tutti gli attori del sistema economico di riferimento.

Questi pannelli solari sono stati impiantati sul tetto di una scuola

 

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