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Da H2R, l’appello allo sviluppo della mobilità elettrica

L’auto che rivendica un ruolo importante nella nostra quotidianità è sempre più green, connessa con le smart cities e gli strumenti tecnologici a disposizione delle persone. Ma l’Italia non è pronta all’integrazione, perché mancano le infrastrutture. Da H2R, il salone della mobilità sostenibile, è stato lanciato un appello alle Istituzioni, affinché diano ascolto alle molte opportunità offerte dal comparto automotive.

Le case automobilistiche presenti al Salone investono su ogni tipo di alimentazione (tradizionale, ibrida, plugin). BMW propone la sua prima auto totalmente elettrica, con un sistema GPS in grado di individuare le colonnine di ricarica; Mercedes parla dell’esperimento di noleggio flessibile CAR2GO. Volvo esibisce il suggestivo Pure Tension Pavillon, padiglione di uno studio di L.A. (USA) vincitore di un concorso di architettura mondiale: esso è in grado di ricaricare la vettura autonomamente, attraverso cellule fotovoltaiche; quando non è utilizzato è ripiegato e stivato nel bagagliaio. C’è poi stato il debutto in anteprima dei modelli elettrici Volkswagen (e-UP); Ford espone la Focus elettrica ed annuncia la C-MAX ibrida elettrica plug-in e la Mondeo full hybrid.

Nissan offre ogni tipo di alimentazione sulla gamma, ma  è il primo produttore elettrico al mondo ed investe anche nell’ibrido e nell’idrogeno elettrico. Perciò, lamenta mancanza di infrastrutture in Italia, pur credendo nell’uso specifico di auto elettriche in città. Gli studi Bosch effettuati per offrire prodotti che migliorino la qualità della vita, confermano che il mercato dell’auto elettrica resterà di nicchia fino al 2020 ed auspica una elettromobilità  accessibile a tutti.

In attesa di un maggiore investimento richiesto al Governo, Enel si muove all’interno del programma Green e-Motion, che mira ad una standardizzazione dei collettori elettrici europei volta a raggiungere 80.000 stazioni entro il 2015. Altro protagonista italiano al servizio della ricerca e dell’ottimizzazione dell’offerta è Centro Prove di Messina di CNR ITAE, dove prodotti particolari della ricerca (celle a combustibile, batterie etc) sono messi  disposizione di piccole e medie imprese. Il Centro di eccellenza italiana di Ricerche di Casaccia (Roma) dell’ENEA contribuisce allo sviluppo economico sostenibile di  un comparto che, nonostante le difficoltà, dimostra di voler investire energie e contributi in tale direzione.

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