Crisi acqua, in Basilicata interviene la tecnologia

Un nuovo sistema altamente tecnologico permetterà la riduzione degli sprechi in 21 Comuni

 

Il settore idrico lucano è in crisi. Secondo gli ultimi dati Istat, la Basilicata è la regione italiana che perde il 65,5% di acqua potabile nelle proprie reti idriche. Per risolvere il problema, la Regione è corsa ai ripari. Nell’ambito della strategia di rafforzamento del sistema idrico regionale previsto dal PNRR, Unidata S.p.A. (UD.MI), insieme a Pietro Fiorentini S.p.A. e Eurisko S.r.l., gestiranno per Acquedotto Lucano S.p.A. la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compreso il monitoraggio dei consumi, la redazione del bilancio idrico e l’identificazione degli sprechi.

Questo progetto permetterà di tutelare e valorizzare il territorio della regione attraverso una gestione sostenibile delle risorse idriche e la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua.

Tutto questo sarà possibile grazie all’innovativa rete di telelettura LoRaWan® per gli oltre 72.000 contatori ad oggi in uso e al sistema IOT smart metering per la misura dei consumi delle utenze nei 21 Comuni della Regione Basilicata oggetto dell’intervento, di cui 16 nella provincia di Potenza e 5 nella provincia di Matera.

Questa collaborazione – ha commentato Patrizio Pisani, Responsabile Innovazione e Ricerca di Unidata – contribuisce a favorire un cambiamento sostenibile trasformando le reti idriche in infrastrutture innovative e tecnologicamente avanzate, in grado di gestire in modo ottimale un bene prezioso e vitale come l’acqua. Il progetto promosso da Acquedotto Lucano S.p.A. rientra nel perimetro di attività e politiche attive del PNRR, destinate alla ripresa e al rilancio economico, un’opportunità che la Regione Basilicata ha saputo cogliere e attraverso cui, in modo innovativo e smart, potrà gestire e monitorare i flussi e i dati di una risorsa di primaria importanza come l’acqua, riducendo considerevolmente i rischi di perdite e sprechi”.

Il sistema innovativo Smart Metering Idrico, dunque, che potrebbe essere di grande aiuto alla regione, anche perché il monitoraggio avviene in tempo reale e, grazie alla velocità della rete, eventuali problemi possono essere subito segnalati ai tecnici che così possono intervenire immediatamente e con precisione. In questo modo, l’innovazione tecnologica si mette al servizio dell’ambiente.

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