
Troppe le richieste di audizione. Necessarie più sedute della Commissione prima di entrare nel merito dell’esame
Com’era prevedibile, le numerose richieste di audizione di tutte le parti coinvolte sull’istituzione del Parco Naturale Regionale Costa Ripagnola hanno costretto il presidente della V Commissione Mauro Vizzino a rimandare l’esame, perché sarà necessario convocare più sedute della Commissione per poter ascoltare e vagliare tutti. Incardinato così il provvedimento.
In una nota ufficiale della Regione Puglia si legge che “l’assessore competente Pisicchio ha rilevato che il processo che si è avviato al fine di dare origine ad un testo normativo, ha visto un complesso iter procedimentale che si è articolato in tre apposite sedute di conferenza dei servizi, svoltesi nelle date del 29 luglio, 25 settembre e 4 novembre 2019, che hanno visto la partecipazione attiva delle Amministrazioni comunali interessate, delle associazioni di categoria, di quelle ambientaliste, di organizzazioni degli Ordini professionali, di alcuni soggetti privati che hanno proposto interventi e progetti nell’area di interesse o in aree adiacenti. L’assessore ha precisato che durante tutte le sedute sono state raccolte le proposte e le istanze di tutti i portatori di interesse coinvolti nel procedimento.
Conformemente alla ratio sottesa sia alla legge nazionale che a quella regionale, il provvedimento normativo è finalizzato a garantire e promuovere la conservazione, il recupero e la valorizzazione del patrimonio naturale presente nei territori dei Comuni di Polignano e Monopoli. Relativamente all’ipotesi già formulata in termini di perimetrazione dell’area, l’assessore ha detto che è ancora oggetto di dialettica interna, in virtù di numerose richieste di modifica che l’Assessorato sta valutando, dichiarandosi pronto a predisporre eventuali emendamenti”.
Insomma, un nulla di fatto, che allungherà inutilmente i tempi e che potrebbe far saltare l’istituzione del parco. Una vittoria per qualcuno ma una sconfitta per tanti perché gli iter burocratici e gli aspetti legislativi hanno così riportato tutto il lavoro svolto fino ad oggi indietro di 23 anni.
Vedremo ora cosa farà il presidente Emiliano e come si muoverà la politica. Sicuramente, ci aspetteremo una serie di complesse battaglie nelle prossime settimane, dentro e fuori i palazzi della politica e dell’amministrazione regionale, fino alle elezioni regionali, quando si ripartirà da zero.


