Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi: Jane Goodall ospite d’onore

Jane Goodall

Dal 10 al 12 ottobre, si terrà  il quinto Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi. L’evento si svolgerà presso il Parco Natura Viva di Bussolengo (VR). Ospite d’onore, la primatologa Jane Goodall. La scienziata effettuerà al Parco una delle due tappe italiane del suo viaggio internazionale, in occasione del suo ottantesimo anno.

Goodall è candidata al Nobel per la Pace, Messaggero di Pace Onu e Medaglia d’Oro Unesco. La tre giorni trarrà il bilancio annuale sugli studi condotti in Italia dai giardini zoologici e dalle aree protette in merito alla conservazione della fauna in natura, con particolare attenzione alle scoperte sulla socialità degli animali e sulle loro capacità cognitive.

Goodall curerà un intervento dal titolo Gombe chimpanzees: 50 years of research. È il flashback di una vita dedicata alla ricerca sugli scimpanzè, la più lunga ed esaustiva mai condotta su una specie in natura. E siccome il Parco Natura Viva ospita la colonia di scimpanzè più popolosa d’ Italia con 17 esemplari, Jane Goodall gli dedicherà un’ attenzione speciale: l’ ultimo giorno delle celebrazioni li saluterà di fronte al pubblico parlando loro nel linguaggio animale. Un saluto platonico anche a chi non c’ è più, come Luisa, scimpanzè ultraquarantenne.

La nonna dell’ultima nata della colonia, Maddax, ha lasciato il gruppo nel marzo di quest’anno per vecchiaia, dopo aver allevato la sua nipotina insieme a mamma Giorgina. Evento nell’evento, il Festival Reason for Hope, che inizierà l’ 11 ottobre e terminerà in concomitanza con il Convegno Ricerca nei Parchi. Celebrerà i successi conseguiti dal Waldrapp Team nel progetto di conservazione dell’ Ibis Eremita LIFE+ Reason for Hope, cofinanziato dall’ unione Europea e offrirà una ragione per sperare che il successo riportato dalla prima migrazione guidata dall’uomo 2014 sia solo il preludio alla buona riuscita delle altre sei in programma entro il 2019.

Secondo il progetto europeo infatti, fra cinque anni dovranno diventare 120 gli Ibis in grado di aver memorizzato la rotta di svernamento e di migrare autonomamente dall’ Austria alla Toscana. La sera del 12 ottobre, a conclusione degli eventi, Jane Goodall riceverà una rappresentanza delle dieci scuole che collaborano ai progetti didattici del Parco Natura Viva. I 1.500 ragazzi coinvolti riceveranno l’ attestato ufficiale di adozione di un Ibis eremita, che gli permetterà di seguire il proprio beniamino negli spostamenti e nelle abitudini quotidiane attraverso una app.

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