
Dall’11 al 31 ottobre la nuova campagna del Consorzio dedicata al corretto utilizzo dei sacchetti in bioplastica compostabile: migliaia i passaggi su emittenti tv, piattaforme streaming, radio e metropolitane, cinema. Protagonista il pappagallo BioRePaco, che ricorda una regola semplice: il sacchetto compostabile si usa solo per raccogliere i rifiuti organici
Indifferenziato? No. Vetro? No. Carta e cartone? Nemmeno. Plastica e metalli? Ancora no. Organico? Certo che sì. Bastano poche domande per ricordare una regola semplice ma fondamentale per una corretta raccolta differenziata: il sacchetto in bioplastica compostabile deve essere utilizzato solo per raccogliere i rifiuti umidi e, insieme ad essi, va conferito nella raccolta dell’organico.
Ruota attorno a questo messaggio la nuova campagna di comunicazione di Biorepack, il Consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in bioplastica compostabile, che dall’11 al 31 ottobre torna a parlare agli italiani attraverso una pianificazione crossmediale ad alta copertura.

Protagonista dello spot è BioRePaco, il pappagallo “campione di raccolta differenziata” che, all’interno di uno studio televisivo ispirato ai quiz a premi, viene chiamato a rispondere a una domanda tanto semplice quanto importante: per quale raccolta deve essere utilizzato il sacchetto in bioplastica compostabile? Una serie di sonori “No!” accompagna le risposte sbagliate, fino all’inequivocabile “Certo che sì!” riservato all’organico. Una scelta comunicativa immediata e ironica, pensata per trasformare una corretta abitudine ambientale in un gesto facile da ricordare.
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Perché una campagna dedicata ai sacchetti compostabili
L’importanza di una campagna informativa dedicata esclusivamente ai sacchetti compostabili è ben spiegata dai numeri: nel nostro Paese ogni anno vengono prodotte e utilizzate circa 63.500 tonnellate di bioshopper e quasi 15.000 tonnellate di sacchetti per l’ortofrutta. In tutto, sono circa 9 miliardi di pezzi. Conferirli nel modo corretto insieme al resto della frazione organica dei rifiuti è quindi indispensabile per raggiungere gli obiettivi di riciclo.
“Da questa semplice azione dipende la qualità della raccolta differenziata non solo dei rifiuti organici ma anche di tutte le altre tipologie di rifiuti”, spiega Carmine Pagnozzi, direttore generale del Consorzio Biorepack. “Utilizzare sacchetti certificati compostabili per raccogliere gli scarti alimentari e gli imballaggi compostabili consente di trasformare i rifiuti organici in una risorsa come il compost, restituendo sostanza organica e nutrienti alla terra”.
Dove vedremo lo spot
La pianificazione punta a massimizzare la copertura e la frequenza sul target Adulti – con il cuore del piano media rappresentato dalla campagna video – e coinvolge le principali emittenti nazionali, commerciali e satellitari per intercettare il grande pubblico. A supporto della TV tradizionale la strategia integra un’ampia copertura sulle principali piattaforme, una forte presenza sulle principali emittenti radiofoniche nazionali e sulle piattaforme di streaming audio digitale. A completamento del media mix, una presenza capillare sul territorio per accompagnare i cittadini nei loro spostamenti quotidiani e nel tempo libero attraverso la presenza nei circuiti metro e cinema.


