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Certificati bianchi, l’Autorità detta nuove Linee Guida

La rivoluzione nel funzionamento dei Titoli di Efficienza Energetica (Tee) è arrivata con l’introduzione da parte dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Aeeg) con nuove Linee guida, riportate nella delibera Een 9/11, che consentiranno di avere ritorni di efficienza maggiori rispetto al passato e incentivi per gli investitori in ragione del “riconoscimento garantito” per i progetti riguardanti le tecnologie capaci di generare nel medio/lungo periodo risparmi di energia a favore dei consumatori e degli Enti.

Le nuove disposizioni permetteranno maggiori incentivi ai progetti capaci di generare risparmi energetici

Le novità sono entrate in vigore il primo novembre e consentiranno di aumentare il numero di certificati bianchi disponibili sul mercato.
La decisione è arrivata per dare un sferzata al meccanismo dei Tee, istituiti in Italia con decreto nel 2004 e entrati in vigore a gennaio 2005. I certificati bianchi sono titoli acquistabili e vendibili con un valore originario di 100 euro/tep, in cui prezzo può subire variazioni riconducibili al loro andamento sul mercato in base alla domanda e all’offerta. Il mercato dei Tee nel 2011 ha subito una forte flessione e il meccanismo è entrato in crisi per cause riconducibili alla carenza di titoli reperibili.

Elementi innovativi – La delibera introduce un nuovo coefficiente Tau, conosciuto anche con il nome di coefficiente di durabilità, che permetterà di far riconoscere un numero maggiore di Tee a quei progetti capaci di generare risparmio energetico nel medio e lungo periodo.
Con il vecchio meccanismo si contabilizzavano e incentivavano i risparmi energetici per ogni tipo di intervento in ragione di un numero convenzionale di anni: la cosiddetta vita utile che però era inferiore alla vita tecnica delle tecnologie installate. Con il nuovo procedimento saranno introdotti coefficienti moltiplicativi che terranno conto della vita tecnica attesa degli interventi (5 anni). Questo consentirà l’aumento del numero dei certificati bianchi rilasciati nel corso della vita utile. L’altra novità è la riduzione della dimensione minima dei progetti per accedere agli incentivi. L’iter di presentazione degli interventi sarà più semplice.

Certificati Bianchi(CB) sono uno dei principali modi per l’incentivazione del risparmio energetico

L’ammissione per l’ottenimento del rilascio dei Tee diventa possibile anche per i progetti di “taglia” inferiore rispetto a quanto contenuto nella precedente disciplina. Questa decisione sarà a vantaggio delle aziende e degli enti che hanno un Energy Manager e per tutti i progetti di piccole dimensioni. Le nuove taglie sono di 20, 40 e 60 tep per progetti classificati standard, analitici e a consuntivo. Un altro elemento innovativo è il prolungamento a 180 giorni del tempo massimo a disposizione per presentare un progetto che ha toccato la dimensione minima.
L’altra novità è l’introduzione dei Tee di tipo V, che riguardano gli interventi nel settore trasporti in assenza di schede di valutazione semplificate.
I coefficienti Tau saranno applicati ai nuovi progetti e a quelli pregressi purché ancora attivi. Inoltre l’Aeeg riconoscerà, entro il 30 aprile e ai progetti standard aperti, i risparmi spettanti fino al termine della “vita utile” moltiplicati per il Tau.

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