
Situazione critica nelle zone servite dalla raccolta stradale. Entro fine luglio nel quadrilatero tra tangenziale, ferrovia, via Amendola e via Matarrese 270 cassonetti nuovi. Altre installazioni nel resto di Bari
Cassonetti rotti, bruciati, spaccati dai vandali, ripieni all’inverosimile già poche ore dopo essere stati svuotati dagli operatori Amiu, circondati da una corona di sacchetti (spesso ancora quelli neri, vietati da marzo): uno spettacolo che contrasta con gli sforzi dell’Amministrazione comunale per dare un volto curato a Bari. Non stupisce dunque che il sindaco Vito leccese abbia puntato i piedi e richiesto con forza all’azienda dell’igiene urbana di correre ai ripari quanto prima.
Leccese alza la voce

Pochi giorni fa il primo cittadino ha così incontrato nuovamente i vertici dell’azienda Amiu a margine di un incontro con le associazioni Plastic Free, Retake e Zerobarriere e la Consulta Comunale dell’Ambiente (che avevano incontrato sindaco e assessore al Clima Perlino e alla polizia locale Palone proprio su questo tema), per affrontare alcune criticità relative al servizio di raccolta dei rifiuti. Nello specifico il sindaco è tornato sull’attività di ricollocazione e manutenzione delle postazioni di raccolta dei rifiuti nelle zone della città servite dalla raccolta stradale chiedendo in maniera perentoria la sostituzione dei cassonetti di tutte le postazioni che presentano contenitori vetusti, rotti o inefficaci.
Quanti sono i cassonetti da sostituire?
Per quel che riguarda la raccolta stradale, risultano presenti circa 1.200 postazioni di raccolta, delle quali circa 450 all’interno del perimetro della ferrovia (quartiere Libertà, Murat, San Nicola, Madonella), destinate ad essere sostituite dai cassonetti intelligenti nel corso del 2025, 200 nel quartiere Japigia (per il quale è prevista l’estensione del porta a porta già avviato fino a Sant’Anna) e, infine, circa 550 nel quadrilatero delimitato dalla ferrovia, dalla tangenziale, da via Amendola e via Matarrese.
Si cambia?
In quest’ultima zona della città è stato avviato uno studio analitico delle singole postazioni di raccolta stradale, finalizzato a verificare le giuste volumetrie, l’idoneità dei posizionamenti delle postazioni stradali e a valutare la necessità di manutenzione e/o sostituzione dei cassonetti presenti delle singole frazioni di rifiuto. Qui, infatti, si procederà con le prime sostituzioni richieste dal sindaco utilizzando le forniture già in dotazione oggi dell’azienda.

Nel frattempo entro la metà del mese di luglio saranno disponibili 60 cassonetti rigenerati per la raccolta del residuo secco indifferenziato, 60 cassonetti rigenerati, di 180 previsti per la raccolta della plastica ed, entro la fine dello stesso mese, saranno posizionati i primi 150 di 245 cassonetti acquistati, utili alla raccolta della carta. Le prime 50 postazioni dei cassonetti intelligenti nella zona suindicata saranno installate sempre entro metà luglio.
Cassonetti giusti nel posto giusto
Ultimo aspetto dell’incontro ha riguardato il tracciamento del perimetro delle postazioni di cassonetti. In tal senso, Amiu Puglia, a mezzo della ditta incaricata e previa adozione di ordinanza di divieto di sosta, provvederà a realizzare l’apposita segnaletica orizzontale per delimitare e segnare adeguatamente ogni singola postazione, con effetti positivi in termini di programmazione della manutenzione successiva.


