Bike sharing, a Bari presentato il nuovo servizio

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da lunedì 30 gennaio 200 bici a disposizione dei baresi per il bike sharing

200 bici in arrivo. Da lunedì attive le prime 50 postazioni Decaro: “Bari oggi è una città pronta ai nuovi servizi di mobilità”

 

Partirà lunedì 30 gennaio il nuovo servizio di bike sharing affidato dal Comune di Bari alla Vaimoo srl. Il nuovo servizio segna un significativo passo avanti rispetto a quello avviato nel 2007 – ben 15 anni fa – e gestito dall’AMTAB, ma con esiti non molto edificanti, tra bici rotte e rubate, tanto da portare l’azienda di trasporto pubblico urbano a sospendere il servizio, malgrado l’aspetto innovativo.

Come Berlino e Copenaghen

Oggi il servizio di bike sharing viene riproposto  sulla falsariga di quanto già sperimentato in altre città europee e affidato ad un soggetto privato che gestisce questo stesso servizio in molte altre realtà, come Copenaghen, Berlino, Stoccolma, Düsseldorf, Liverpool e Cambridge. Questo servizio rappresenta la terza forma di sharing (cioè di condivisione del mezzo) insieme al car sharing e al monopattino sharing. In arrivo è anche lo scooter sharing.

“In questi anni anche la città di Bari ha fatto notevoli passi avanti sul fronte della mobilità e dei servizi di condivisione dei mezzi di spostamento – ha detto ieri il sindaco Antonio Decaro all’inaugurazione del servizio – . Solo negli ultimi mesi abbiamo implementato il servizio del monopattino sharing, accolto la prima sperimentazione del car sharing e tra qualche giorno arriveranno anche gli scooter. Tutti servizi ormai utilizzati e molto apprezzati. Oramai la città è cresciuta e ha maturato una nuova sensibilità rispetto alla mobilità, all’ambiente e a queste nuove possibilità, che possono migliorare la qualità della vita di ciascuno di noi”.

Le biciclette previste per la dotazione delle prime stazioni sono 200 (100 tradizionali e altrettante elettriche), cui seguiranno ulteriori 130 mezzi entro il 29 settembre, per arrivare alla disponibilità di una flotta complessiva di 730 mezzi entro sette anni dall’avvio del servizio. In totale la dotazione di mezzi, in sette anni, conterà 525 bici tradizionali e 205 elettriche. Quanto alle stazioni del bike sharing, attualmente sono 50. Con l’entrata a regime del servizio, saranno complessivamente 120. QUI l’elenco delle prime cinquanta stazioni dislocate sul territorio cittadino.

Bike sharing made in Puglia

“Siamo già posizionati come quinta città in Italia per utilizzo dei servizi di sharing – ha aggiunto l’assessore alla mobilità Giuseppe Galasso – , a dimostrazione della predisposizione del nostro territorio, sia dal punto di vista fisico che urbano, ad accogliere soluzioni di mobilità di questo tipo. Siamo contenti, inoltre, di poter contribuire, con queste sperimentazioni, anche sul fronte ambientale con la riduzione in città di Co2, convincendo cittadini, pendolari e turisti a non utilizzare l’automobile”.

C’è anche un motivo di orgoglio nell’avvio del nuovo Bike sharing. Tutte le componenti del servizio, dalle bici utilizzate al software, sono prodotte e sviluppate in Italia e grazie a ingegneri pugliesi. “Bari sarà – ha detto il CEO della società aggiudicataria Matteo Pertosa – l’unica città italiana a vantare un servizio totalmente prodotto da propri conterranei. Un segnale importante e un contributo significativo all’economia locale. Sarebbe bello poterlo fare a livello territoriale più esteso, includendo tutti i Comuni dell’area metropolitana”.

Come usare il bike sharing

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Per utilizzare il bike sharing bisogna scaricare una apposita app. Nella foto il sindaco Decaro alle prese con l’avvio del servizio

Per poter usufruire del bike sharing – operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 6.30 a mezzanotte, e nei weekend e nei giorni festivi, dalle ore 6.30 alle 2 del giorno dopo – è necessario scaricare sul proprio smartphone la app “VAIMOO Bike Sharing” e creare un account. Sono diverse le modalità disponibili:

  • Apple ID (solo per gli utenti iOS)
  • Google ID (solo per gli utenti Android)
  • Social network: Facebook
  • Mail: per verificare l’identità e incrementare la sicurezza dei dati inseriti, sarà inviata una mail all’indirizzo indicato dall’utente a conferma della creazione dell’account.

Dopo aver effettuato l’accesso alla app, si potrà visualizzare la mappa con le postazioni più vicine di Vaimoo: saranno indicate solo le stazioni di bike sharing collocate a una distanza raggiungibile a piedi in 5 minuti, in modo da garantire agli utenti la presenza effettiva della bicicletta. raggiunta la stazione più vicina, è necessario toccare l’icona della stazione sulla app per ricevere informazioni sulle bici disponibili, che saranno di tipo elettrico e tradizionale.

Per noleggiare una bici bisogna selezionare il veicolo oppure scansionare il codice QR presente sulla bicicletta e cliccare sul pulsante “Inizia corsa” per poterla utilizzare. A quel punto si dovrà attendere che il lucchetto si sblocchi automaticamente e che la app confermi il corretto sblocco del mezzo: la mappa indicherà la durata del noleggio in corso.

Gli utenti potranno terminare la corsa posizionando la bicicletta negli spazi di una delle stazioni cittadine contrassegnate da apposita segnaletica orizzontale e verticale, rintracciabili sulla mappa proposta dalla app. Successivamente sarà sufficiente cliccare su “termina corsa”: nel caso si utilizzi una bici elettrica, i led gialli del veicolo lampeggeranno per indicare che è possibile chiudere il lucchetto; se invece la bicicletta è tradizionale, si potrà chiudere il lucchetto dopo aver inviato il comando sulla app.

Alla fine di queste operazioni sarà inviata una mail di conferma del termine noleggio con fattura allegata.

I metodi di pagamento accettati dal servizio sono:

  • Carta di credito o debito
  • ApplePay (solo per gli utenti iOS)
  • GooglePay (solo per gli utenti Android).

Costi e modalità di pagamento

Per poter usufruire del servizio di bike sharing è obbligatorio sottoscrivere, tramite app, una dei “bikepass” disponibili (abbonamenti periodici che consentono lo sblocco delle biciclette) previsti. Il costo va da 1.80 euro per il bikepass giornaliero a 24.50 euto per quello annuale. Le tariffre inoltre variano a sewconda che si ulilizzu u7na bici tradizionale o elettrica e a seconda del tempo di utilizzo. QUI tutte le tariffe.

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