Un operaio Taranto, dopo aver a lungo lavorato su navi militari statunitensi contaminate da amianto, chiederà un risarcimento agli Stati Uniti. L’uomo ha contratto il mesotelioma pleurico per aver lavorato a lungo su navi Usa contaminate da amianto. Le moderne ricerche hanno ormai appurato la correllazione esistente tra la forma più comune di mesotelioma – il “pleurico”, che si genera nel rivestimento dei polmoni – e l’esposizione alla fibra di amianto. Questo è il 41esimo caso di mesotelioma registrato dall’associazione Contramianto in Marina Militare e Arsenale di Taranto, per il quale è già stata riconosciuta la malattia professionale. L’istanza sarà presentata, tramite Contramianto, dall’avvocato Mitchell Cohen di Philadelphia e dallo studio legale italiano Ceriani.


