A Bari più sprint per il condominio sociale diffuso

Bari
(foto archivio)

La giunta approva progetto definitivo di ristrutturazione ed efficientamento su immobili del Comune adibiti all’emergenza abitativa nella città vecchia

 

500mila euro per rimettere in sesto secondo i criteri di efficientamento energetico una serie di immobili di proprietà del Comune nella città vecchia e destinarli ad housing temporaneo – condominio sociale diffuso.

La giunta comunale ha infatti approvato il progetto definitivo che riguarda la manutenzione straordinaria delle componenti edili e impiantistiche di alcuni immobili in strada Santa Chiara e vico Corsioli. I soldi necessari per gli interventi vengono dai fondi PNRR e sono già inseriti nel vigente Piano triennale delle Opere pubbliche.

Manutenzione necessaria

Le abitazioni destinate a nuova vita venivano utilizzate già da qualche anno per accogliere persone e nuclei familiari in condizioni di grave emergenza abitativa, ma versano tutte in cattive condizioni di manutenzione soprattutto perché è mancata nel tempo la manutenzione, fondamentale in immobili vicini al mare, come questi: si riscontrano segni di degrado delle facciate e dei manti delle coperture, con conseguenti infiltrazioni e umidità negli ambienti interni. Inoltre, gli impianti tecnologici risultano vetusti e non più rispondenti alla vigente normativa.

Francesca bottalico
L’assessora al Welfare Francesca Bottalico

Secondo l’assessore al Patrimonio Vito Lacoppola, che ha proposto in giunta il provvedimento, «l’intervento coniugherà la salvaguardia del valore immobiliare di questi beni con una rinnovata funzionalità e comfort degli edifici interessati dai lavori, articolati in ambienti di dimensioni ridotte in quanto vecchie stanze per studentati».

Condominio sociale diffuso: case per l’inclusione

L’intervento di riqualificazione edilizia ed energetica è il primo passo per una ridefinizione del futuro di queste case a cura dell’assessorato al Welfare e che prevede l’avvio di esperienze di housing sociale finalizzate a percorsi di autonomia e inclusione sociale.

LEGGI ANCHE: Nuovo condominio sociale protetto dal verde a Noicattaro

«Il condominio sociale diffuso rappresenta una delle progettualità sperimentali avviate con i fondi PNRR – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. Il progetto prevede l’avvio di un sistema di servizi e attività di supporto e accompagnamento alle famiglie accolte da modellare in base ai bisogni e alla composizione delle famiglie, ad esempio con l’ausilio di educatori, operatori sanitari o badanti di condominio. Allo stesso tempo comprende l’attivazione di spazi di orientamento e accompagnamento condivisi con l’obiettivo di accompagnare le famiglie accolte nel loro percorso verso l’acquisizione dell’autonomia». La previsione è di allargare questa esperienza pilota anche su appartamenti confiscati.

Attenzione  per il risparmio energetico

Diversi gli interventi previsti sugli immobili, da realizzare anche per salvaguardarne il valore patrimoniale e tutti nel solco del risparmio energetico: ad esempio la rimozione degli infissi esistenti da sostituire con  nuovi infissi in PVC a taglio-termico con vetrocamera basso-emissivo, la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento e  la sostituzione delle vecchie caldaie con nuove a condensazione di ultima generazione o  con pompe di calore.

Articoli correlati