Inquinamento, Cagliari: avviato processo Portovesme

Oggi, 17 ottobre, si è svolta la prima udienza del processo penale contro l’amministratore delegato e il direttore della Portovesme srl. I vertici dell’azienda sono accusati di aver ritardato o omesso le bonifiche e la messa in sicurezza dei siti inquinati.

Lo stabilimento del gruppo Glencore sorge nel SIN (Sito di Interesse Nazionale) Sulcis­-Iglesiente e Portotorres. Il SIN in questione risulta essere la più vasta estensione territoriale inquinata d’Italia, che supera di circa 20mila ettari quella della regione Campania. Lo scorso aprile, fu disposta la distruzione del latte caprino prodotto nel Sulcis, in quanto conteneva alti livelli di diossine, furani e PCB.

Il Tribunale di Cagliari ha accolto la costituzione in parte civile l’associazione l’Assotziu Consumadoris Sardigna – Onlus difesa dall’avvocato Filippo Viola, il già consigliere Provinciale Angelo Cremone, gli agricoltori Anselmo Loddo e Giancarlo Ballisai, l’operaio Aurelio Maccioni, difesi dall’avvocato Riccardo Schirò, il ministero dell’Ambiente, rappresentato dall’avvocato dello Stato Giandomenico Tenaglia, il comune di Portoscuso e della Provincia C.I. con l’avvocato Toto Casula. Lanotizia è stata accolta positivamente dai partecipanti al sit-in, organizzato all’esterno del Tribunale dal Presidio Piazzale Trento di Cagliari. “È la prima volta – ha sottolineato il presidente di ACS Onlus Marco Mameli – che in Sardegna un tribunale accoglie l’istanza di costituzione di parte civile dei cittadini”.

Il sit­-in ha visto la partecipazione di numerosi comitati e cittadini che hanno esposto un maxistriscione che recitava «Chi ha inquinato deve essere giudicato, tumori e morti non vanno in prescrizione» (foto). Cartelli colorati, bandiere delle associazioni, maschere anti­gas hanno fatto da coreografia all’ingresso del palazzo di giustizia in piazza Repubblica a Cagliari.

Alla manifestazione hanno aderito diverse realtà attive sul territorio sardo, tra cui: Adiquas ­ Nuraxi Figus, a Manca pro s’Indipendentzia, Assotziu Consumadoris Sardigna, Banca SOS Alimentare e Culturale Onlus­ Carbonia, Cagliari Social Forum, Carlofortini Preoccupati, Comitato Scuola Città, CSS  Confederazione Sindacale Sarda, ISDE Sardegna­ Medici per l’ambiente, No Chimica Verde­ Porto Torres, No Gals­i Cagliari, No Megacentrale Guspini, Progetto Comune -­ Villacidro S’Arrieddu – ­ Narbolia, Sa Nuxedda Free – ­ Vallermosa, Sardegna Pulita, Sardigna Natzione Indipendentzia, USB Sardegna.

Il procedimento penale è stato aggiornato al 30 gennaio 2015.

 

 

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