Mercato contadino a Km 0  di via Amendola, pronto a fine estate

La gestione dell’immobile affidata alla rete Agrimercato di Coldiretti e Campagna Amica. Orto didattico, cucina contadina, laboratori a disposizione della cittadinanza. Nel primo anno di gestione saranno organizzati oltre 100 eventi

 

Torna il mercato a Via Amendola. Stamattina infatti alla Camera di Commercio si è tenuto  l’affidamento ufficiale del Mercato contadino presso l’immobile in via Amendola 106 al capofila di AGRIMERCATO, costituito dalla rete di imprese agricole di Campagna Amica.

Si apre così la stagione della promozione dei prodotti alimentari locali nel nuovo food hub comunale fatto di spazi fisici e virtuali, con 29 postazioni di vendita al pubblico, che si propone inoltre come punto di incontro e aggregazione. Presenti il sindaco Antonio Decaro e l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone, accompagnati dai responsabili degli uffici comunali che hanno curato la procedura, e  il direttore di Coldiretti Puglia Pietro Piccioni.

Mercato coperto di via Amendola, una vita travagliata

Il mercato San Pasquale di via Amendola è chiuso da tempo

“Il mercato contadino è un’opportunità per riscoprire le nostre eccellenze e aprirci a una cultura alimentare in grado di valorizzare le nostre tradizioni – ha commentato il sindaco Decaro -. Questo nuovo spazio, di vendita e di incontro, sarà anche un hub in cui la terra di Bari dialogherà attraverso un patto sociale città-campagna che in questo luogo troverà una risposta e una vetrina prestigiosa. La struttura in via Amendola non ha avuto vita felice, inutile negarlo, ma se c’è una cosa che in questi anni abbiamo imparato a fare è chiedere scusa quando si sbaglia e non arrendersi di fronte alle difficoltà. Oggi per il mercato di via Amendola comincia una nuova vita e sono sicuro che l’esperienza, la forza e la qualità delle attività proposte dalla rete di imprese agricole faranno la differenza”. Il riferimento è al flop del mercato coperto aperto in via Amendola  nel 2019, in sostituzione di quello in via Nizza, ma che dopo due anni ha chiuso perché oggettivamente situato in una zona parecchio decentrata rispetto ai tradizionali fruitori del mercato residenti a San Pasquale e che abitavano soprattutto tra via Re David e Via dei Mille. Ora sembra aprirsi una nuova stagione per un’area mercatale destinata a servire un quartiere molto popoloso.

Un mercato che non è solo un mercato

“Il mercato contadino di via Amendola sarà un luogo di vendita e promozione della parte migliore della produzione agricola della provincia di Bari e regionale, nonché un punto di incontro e aggregazione rivolto a tutte le realtà economiche, sociali e culturali della città di Bari – ha spiegato il direttore di Coldiretti Puglia Pietro Piccioni -. Sarà un luogo adatto ai bambini e agli anziani attraverso l’utilizzo degli spazi esterni con l’orto didattico e sociale, dove sarà proposta la cucina contadina con gli agrichef che dal vivo daranno consigli utili ai consumatori, e saranno organizzati laboratori esperienziali e sensoriali su olio, formaggi, vino e altro ancora, sempre all’insegna della salvaguardia dell’ambiente sia per l’uso di materiali plastic free sia per la gestione accurata dei rifiuti”.

Cibo ma anche eventi

La firma dell’affidamento ufficiale ad Agrimercato del Mercato contadino a Km 0 di via Amendola

Il cibo sarà il protagonista del mercato per almeno tre giorni a settimana, grazie all’ampio numero di aziende coinvolte che permette di coprire l’offerta di diverse produzioni locali come ortofrutta, latte, formaggi e prodotti caseari, carne, uova, insaccati e salumi, miele e prodotti derivati, confetture, marmellate e conserve, sottoli e sottaceti, succhi di frutta, farine, olio, vino, distillati e birra, piante, fiori, erbe officinali e aromatiche, pane, prodotti da forno, pasta fresca, ma anche postazioni per il cibo di strada, dove ci saranno show cooking e somministrazione dei piatti tipici della cucina contadina, preparati dai cuochi contadini.

All’interno del mercato, durante il primo anno di gestione, saranno organizzati oltre 100 eventi pensati per coinvolgere consumatori e visitatori, dalle feste a tema alle presentazioni di libri, dai cineforum agli eventi musicali, dai laboratori didattici all’agrididattica nell’orto, che sarà a disposizione dei bambini e delle persone anziane, fino a momenti di inclusione sociale e formazione enogastronomica e alimentare.

Rifiuti ridotti e eccedenze donate

Grande attenzione sarà riservata all’ambiente per una gestione finalizzata a ridurre al massimo l’impatto dei rifiuti, con l’impegno di ciascun produttore a riportare in azienda la totalità dei rifiuti prodotti nell’esercizio dell’attività di vendita e con l’avvio a raccolta differenziata di tutti gli altri rifiuti prodotti nell’area del mercato.

In linea con quanto previsto dalla L. 166/2016, le aziende presenti nel mercato contadino intendono gestire in modo solidale le eccedenze alimentari, intese come quei prodotti agro-alimentari deperibili e prossimi alla data di scadenza, fermo restando il mantenimento dei requisiti di igiene e sicurezza del prodotto, con collaborazioni ad hoc con il Banco Alimentare e la mensa per le persone indigenti della Cattedrale di Bari.

A seguito dell’affidamento odierno la struttura di via Amendola 106 sarà interessata da una serie di lavori di manutenzione e allestimento per l’avvio delle attività mercatali entro la fine dell’estate.

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