
Un finanziamento regionale per le coste alte, a disposizione delle province per i progetti dei comuni costieri
La Regione Puglia ha messo a disposizione 26 milioni di euro per programmare gli interventi di contrasto all’erosione della costa alta, dopo i recenti episodi di crolli e danneggiamenti di spiagge, lungomari e scogliere monumentali.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha convocato una riunione con i presidenti delle Province pugliesi e il Sindaco della Città Metropolitana di Bari per avviare la fase di programmazione. Presente l’assessora all’Urbanistica e alle Politiche del mare e della costa, Marina Leuzzi.
“Si tratta di fondi POR che la Regione mette a disposizione dei comuni all’interno della piattaforma nazionale ReNDiS, normalmente finanziata dal Ministero dell’Ambiente – ha spiegato Decaro – In questa fase la finanziamo noi, rimanendo in attesa di ulteriori risorse. Abbiamo scelto di evitare bandi pubblici, perché questa non può essere una competizione ma è una responsabilità collettiva di cui tutti dobbiamo farci carico. Per questo insieme alle Province avvieremo un’attività di pianificazione e coprogettazione.
Insieme ai comuni individueremo le priorità da finanziare. Successivamente reperiremo altre risorse e ci occuperemo anche di quelle attività di contrasto all’erosione che non presentano rischi immediati per persone o immobili, ma comportano un rischio paesaggistico legato alla perdita di conformazioni naturali. La Puglia è una delle regioni con la maggiore estensione costiera del Paese e presenta fenomeni erosivi diversi in base alle diverse tipologie presenti sul nostro territorio: ci sono rocce compatte ma fessurate, rocce meno compatte e friabili, nonché coste alte costituite da materiali argillosi che tendono a dissolversi facilmente. In base alla tipologia del pericolo e alla natura della roccia, individueremo un percorso di finanziamento per quegli interventi prioritari, anche sulla base dell’analisi che le Province produrranno insieme ai Comuni.”.


