I carabinieri della Tenenza di Mola di Bari hanno denunciato in stato di libertà tre braccianti agricoli del luogo, con le accuse di concorso in ricettazione, distruzione e deturpamento di bellezze naturali. Un 57enne di Conversano è stato accusato di incauto acquisto.
Le indagini dei carabinieri sono partite a seguito di numerose denunce di furto di alberi di ulivo e di carrubo avvenuti negli ultimi tempi. È stato appurato che i tre avrebbero deturpato il territorio tagliando alla base numerosi alberi. I ceppi erano poi trasportati in un’area rurale in Contrada Cerulli. La legna, opportunamente lavorata, era rivenduta al 57enne che la acquistava ad un prezzo inferiore a quello di mercato.
La perquisizione effettuata ha consentito ai carabinieri di rinvenire 80 quintali di legna già accatastata, il motocarro intestato ad uno dei braccianti con targa alterata, una motosega e due asce: il tutto sottoposto a sequestro.



