Oltre cento ambienti e specie animali protetti grazie alle Oasi Wwf, diventano oltre cento storie da raccontare in occasione della Campagna 2013 dell’associazione ambientalista, che sta per prendere il via. Apertura delle Oasi in tutta Italia il 19 maggio. E per sostenere l’impegno degli ambientalisti, sarà chiesta una donazione da effettuare con un sms o una telefonata al numero 45506. Tra i progetti 2013 del Wwf ci sono: “Mare e Monti” per creare due nuove Oasi, la “Casa dell’orso” in Trentino e la “spiaggia sostenibile” in Sardegna.
”La natura è un diritto inalienabile composto di beni comuni, accessibili, equamente distribuiti – afferma Fulco Pratesi, fondatore e presidente onorario del Wwf Italia -. Dobbiamo ricucire il rapporto tra uomo e natura. Il Wwf pone la natura al centro della sua azione. E le Oasi ne sono la parte fondante”.
La cementificazione aumenta a un ritmo di 75 ettari al giorno e si calcola che nei prossimi vent’anni le aree urbane aumenteranno di 600mila ettari; solo il 30% di coste, su 8mila chilometri di lunghezza, sono ancora “naturali”, mentre il 70% dei comuni è interessato dal dissesto idrogeologico e il 17% del territorio italiano è sensibile alla desertificazione. Grazie al Wwf in quasi cinquant’anni di impegno attivo sono stati recuperati 37mila ettari di natura creando oltre cento Oasi in tutta Italia; ma per l’associazione del Panda i progetti delle grandi infrastrutture mettono a rischio 84 aree protette, 192 Siti di interesse comunitario e 64 Important bird area.


