Input your search keywords and press Enter.

Territorio: Time travel, quando la Storia fa scuola

Quarantuno ragazzi otrantini dell’Istituto Comprensivo di Uggiano la Chiesa, insieme ai loro insegnanti, tutori scolastici e genitori, aderenti al progetto Time Travel, interpretano, nella cornice della Masseria Torcito di Cannole (messa a disposizione dalla Provincia di Lecce), ciò che “accadde oggi” nel monastero di San Nicola di Casole (nella foto). La serietà della metodologia Time Travel è quella stabilita da Bridging Ages, un’associazione internazionale composta da studiosi, docenti e operatori culturali, che ha brevettato in tutto il mondo questa modalità di insegnare ai ragazzi (ma anche agli adulti) la storia locale.

La giornata di oggi rappresenta il culmine di questo progetto, che si articola in vari step che comprendono la scelta del luogo, la ricerca storica negli archivi, l’interpretazione dei personaggi. La concretizzazione di questo viaggio si deve all’impegno di Cécile Franchetti, collaboratrice di Bridging Ages che ha proposto all’associazione prima, e alle autorità poi, di realizzare un time travel che permettesse ai ragazzi di riscoprire e rivivere la storia di un monastero che è stato un importante polo culturale dell’epoca bizantina, cui giungevano uomini di cultura provenienti da tutto il Mediterraneo per studiare la cultura greca e dedicarsi alla pittura e alla scrittura. Testimonianza del fervore culturale di questo monastero è racchiusa nei Codici sopravvissuti alla distruzione per mano turca e custoditi nella Biblioteca Marciana di Venezia.

E così, i protagonisti di questo (ir)reale viaggio nel tempo, divisi per gruppi di lavoro, svolgeranno le attività tipiche di Casole: ricopieranno i manoscritti antichi, realizzeranno le bozze e le tessere del mosaico, studieranno e utilizzeranno le erbe officinali. Non solo: gli studenti riceveranno la visita delle loro famiglie, giunte a Casole per una sorta di antico family day, mentre l’Arcivescovo dell’epoca consegnerà loro un prezioso manoscritto che si pensava perduto. Tutto accadrà con l’aiuto di alcuni ospiti speciali, come il disegnatore Giorgio Forattini, la Prof.ssa Giordana Trovabene, Docente di Storia dell’Arte Paleocristiana e Medievale a Venezia e il Dott. Alessandro Bertoni, Library Consultant e direttore del Sistema Bibliotecario dell’Università Ca’ Foscari.

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *