Sostenibilità, Cloros al WETEX di Dubai

Cloros, società specializzata nei servizi alle aziende dedicati alla sostenibilità, sarà presente alla fiera WETEX – Water, Energy and Technology Exhibition che si svolgerà a Dubai dal 14 al 16 aprile 2014.

La partecipazione a questa manifestazione, la più importante dell’area mediorientale, porterà l’azienda italiana a confrontarsi con un mercato di operatori internazionali, in un Paese dove si sta sviluppando una crescente sensibilità nei confronti delle tematiche di sostenibilità e conservazione ambientale. Basti pensare al progetto Masdar, la città totalmente ecosostenibile in costruzione nel deserto di Abu Dhabi, il cui funzionamento sarà sostenuto esclusivamente da energie rinnovabili, nonostante le risorse petrolifere certo non manchino al piccolo stato arabo.

Cloros, dunque, sarà a Dubai per incontrare le aziende che desiderano sviluppare il proprio business in modo sostenibile, affiancandole in un percorso di sostenibilità che opera su tre direttrici – ambientale, sociale e economica – con l’obiettivo di coniugare in modo armonico l’ormai imprescindibile rispetto per l’ambiente, il welfare degli Stakeholders e Shareholders (sostenibilità sociale) e il principio di economicità d’impresa.

La crescita eco-sostenibile è un tema di cui si parla a livello planetario da oltre 15 anni, ma, ciononostante, fino a poco tempo fa si è fatto ben poco in termini pratici. Oggi questa è diventata una questione imprescindibile, quindi urgente e non più ignorabile. Ecco perché Cloros, attraverso il percorso di sostenibilità sviluppato, desidera intervenire per fornire una risposta concreta e aiutare le aziende ad adottare questa nuova impostazione di business.

Riccardo Caliari, amministratore delegato di Cloros: «Viviamo ormai nell’era della Conscious Economy, dove ogni sentiero di sviluppo, a qualsiasi livello lo si osservi, deve essere improntato verso il principio della crescita socio-economica sostenibile ed ecocompatibile. Da questo punto di vista il nostro obiettivo è quello di aiutare le aziende a intraprendere proprio un percorso di questo tipo, che permetta loro non solo di affermarsi in Italia, ma anche di presentarsi in modo adeguato all’estero, specialmente nei paesi più sensibili alla tematica della sostenibilità».

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