SMART BILT: conferenza internazionale sul monitoraggio strutturale, a Bari

Per la sicurezza delle strutture civili il monitoraggio costante della integrità degli elementi si fa sempre più importante

Alla luce dei sempre più frequenti episodi di catastrofi naturali o disastri dovuti all’incuria dell’uomo, per la sicurezza delle strutture civili il monitoraggio costante della integrità degli elementi si fa sempre più importante.

In una situazione come quella attuale in cui non sono disponibili le risorse economiche per la messa in sicurezza degli edifici, o nella quale per motivi di tutela del patrimonio storico-artistico non sono possibili massicci interventi necessari alla messa in sicurezza dei monumenti, l’unico metodo per garantire la salvaguardia della pubblica incolumità resta quello scientifico. Per mezzo del monitoraggio strutturale, infatti, è possibile verificare il reale comportamento delle strutture e, nel caso, segnalare il superamento delle soglie di tolleranza prima che possa succedere l’irrecuperabile e consentire la progettazione di interventi mirati per il recupero, il restauro o l’adeguamento degli edifici.

Bari – Castello Svevo

In questa ottica, da oggi, giovedì 27  (apertura lavori alle ore 16.00), a sabato 29 marzo marzo 2014, al Castello Svevo di Bari, si svolgono i lavori della conferenza internazionale “I centri storici tra cultura, arte e tecniche: un nuovo paradigma per la prevenzione dei rischi attraverso il monitoraggio strutturale”.

L’evento è promosso da SMART BUILT (Structural Monitoring of Artistic and Historical Building Testimonies), un progetto del Politecnico di Bari finanziato dal programma di cooperazione territoriale tra Grecia e Italia, 2007-2013 “Invest in Our Future”. Il convegno è patrocinato dalla Regione Puglia, dalla Provincia e dal Comune di Bari, dal Consiglio nazionale degli ingegneri, dall’Ordine degli ingegneri della provincia di Bari e da quello della Bat, dall’Ordine degli architetti di Bari e da ReLUIS (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica).

SMART BUILT è un progetto del Politecnico di Bari finanziato dal programma di cooperazione territoriale tra Grecia e Italia, 2007-2013 “Invest in Our Future”

Il congresso di Bari è la più importante azione di diffusione tra le attività di SMART BUILT per favorire lo scambio di esperienze in aree di ricerca di settori strategici come il monitoraggio sismico e strutturale, la conservazione del patrimonio storico ed artistico, lo studio delle problematiche computazionali e lo sviluppo delle tecnologie per il monitoraggio e la modellazione degli edifici storici, in questo caso particolare, di Trani e Corfù. I due centri storici sono costituiti, infatti, da diversi edifici antichi e fragili, per la maggior parte costruiti con pietra locale, rappresentativi di una tipologia largamente diffusa nell’area mediterranea.

Obiettivo del forum la diffusione delle ultime ricerche scientifiche e tecniche del progetto SMART BUILT per proteggere edifici artistici e storici dalle calamità naturali e prevenire così la perdita di vite umane e di beni.

Temi della seconda giornata della conferenza, venerdì 28 marzo: “Obiettivi e sfide dei monumenti storici e monitoraggio dinamico. Due casi: il Colosseo e la Torre di Pisa”; “Il porto di Trani: storia urbana e attualità di conservazione”; “Edifici storici. Principi di conservazione e verifica strutturale”; “Un nuovo teorema sulla localizzazione dei danni”.

“Protezione dei monumenti e del loro contenuto dal terremoto attraverso un sistema sotterraneo sostenibile di riduzione del terremoto stesso”, il tema della giornata conclusiva del meeting.

(clicca qui per scaricare il programma dell’evento)

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