
Il ritrovamento è avvenuto nel corso di normali controllo lungo la costa livornese da parte della Guardia di Finanza
Durante alcuni normali controlli della costa e delle acque antistanti, la Guardia di Finanza di Livorno ha scoperto a pochi metri di profondità 2 anfore di fattura presumibilmente romana.
Il ritrovamento è avvenuto il 9 settembre, durante un’immersione nell’area di interesse, ad una profondità di circa 10 metri, sono state rinvenute 2 anfore presumibilmente di tipo Dressel risalenti al I secolo A.C. I rilevamenti effettuati hanno permesso di riscontrare che una delle due anfore risulta essere saldata al fondale mediante incrostazioni calcaree e rocciose. La scoperta è stata subito comunicata al Funzionario Archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, con il quale sono state coordinate le attività più opportune per l’eventuale recupero e messa in sicurezza del bene di interesse storico archeologico.
Così, l’11 settembre i militari hanno proceduto al recupero dell’anfora mediante l’utilizzo di palloni di sollevamento per il successivo imbarco a bordo dell’unità della Guardia di Finanza.
Il manufatto attualmente è custodito presso i locali della Stazione Navale di Livorno in attesa di consegna e presa in carico da parte del personale specializzato della competente Soprintendenza.
Una scoperta interessante per comprendere la storia dei luoghi e dei traffici marittimi romani. Inoltre, questo ritrovamento può sviluppare un percorso di turismo culturale subacqueo nella zona per appassionati e neofiti.


