Riscaldamento ecologico e sostenibile, quali sono le alternative da considerare

Efficienza e sostenibilità apportano significativi vantaggi alla vita quotidiana per ottimizzare il sistema di riscaldamento, sia per aumentare la temperatura in casa quando fa freddo quanto per l’erogazione di acqua calda

Negli ultimi anni il trend del riscaldamento ecologico e sostenibile è diventato tanto importante, e punta su efficienza e sostenibilità. Ecco le soluzioni migliori per le nostre case

 

Il tema della sostenibilità ambientale è sempre più urgente e sentito, non solo da coloro che hanno a cuore la salute e il futuro del pianeta. Ecco perché, negli ultimi anni, il trend del riscaldamento ecologico e sostenibile è diventato tanto importante, con alternative concrete da considerare, come le stufe con bioetanolo, le caldaie a biomassa e il riscaldamento a pavimento.

Come riscaldare la propria abitazione in modo sostenibile

I concetti su cui si fonda la nostra casa oggi sono ben diversi rispetto al passato, poiché sono stati modificati sulla base delle nostre esigenze attuali. Efficienza e sostenibilità sono ormai due caratteristiche imprescindibili, che apportano significativi vantaggi alla vita quotidiana.

L’obiettivo? Trovare un modo per ottimizzare il sistema di riscaldamento, di cui non possiamo fare a meno, sia per aumentare la temperatura in casa quando fa freddo quanto per l’erogazione di acqua calda.

In questo modo possiamo ottenere tre vantaggi concreti su tutti: aiutare il pianeta, sostenere la generazione futura e risparmiare sui costi di gestione.

Quali sono le alternative da valutare per il riscaldamento sostenibile

Al di là dei vantaggi che si ottengono, è importante trovare la soluzione migliore sulla base delle proprie esigenze. Che sono diverse, poiché dipendono anche dalle dimensioni degli ambienti che andremo a riscaldare. In ogni caso, ecco alcune alternative accennando ai vantaggi.

Stufe a bioetanolo

La stufa a bioetanolo piace poiché presenta un design raffinato ed elegante e perché è pratica, dal momento che non c’è bisogno di installare una canna fumaria né di valutare altri sistemi di smaltimento

Tra le opzioni più interessanti attualmente sul mercato per riscaldare la casa in modo ecologico, non si può non citare la stufa a bioetanolo, che piace poiché presenta un design raffinato ed elegante. Se qualcuno ha sempre sognato di avere un camino in casa, è questa un’opportunità da sfruttare.

Tanti i “pro” della scelta: è pratica, anche e soprattutto poiché non c’è bisogno di installare una canna fumaria né di valutare altri sistemi di smaltimento. Proprio così, e ciò accade perché il bioetanolo non produce fumo.

L’impatto sull’ambiente di una stufa a bioetanolo è praticamente nullo, poiché questo combustibile è naturale e biodegradabile. La quantità di anidride carbonica prodotta bruciando è davvero minima rispetto ad altri sistemi.

Caldaia a biomassa

Un’altra alternativa da considerare è la caldaia a biomassa, che genera calore a partire dall’energia prodotta dalla combustione delle biomasse. Queste ultime si differenziano in biomasse liquide, gassificate e solide. Le biomasse legnose, invece, sono il pellet, la segatura, il cippato, i tronchetti di legno o la legna a ciocchi.

Quali sono i vantaggi di questo sistema? Diversi, in realtà: prima di tutto, lo scarso impatto ambientale, che si lega sempre a un livello minimo di emissioni di anidride carbonica. Il pellet costa poco, così come le biomasse, impattando in modo positivo sui consumi.

Riscaldamento a pavimento

Sono tre le grandi caratteristiche di questo sistema di riscaldamento, sempre più scelto dagli italiani: l’efficienza energetica, il consumo ridotto e un impatto ambientale davvero minimo.

I vantaggi del riscaldamento a pavimento non si fermano all’ambiente, poiché assicurano un calore uniforme all’interno dell’ambiente. La manutenzione, oltretutto, non richiede grandi attenzioni o cure, e c’è un altro aspetto da valutare.

Per chi soffre di allergie o di asma, rappresenta una soluzione a dir poco indicata, in quanto riduce il livello di acari e polvere.

Articoli correlati