E’ stata una personalità , la cui opera nel campo medico-scientifico è stata profusa in maniera continua e propositiva per il bene della città di Bari e al fine di garantire l’interesse della salute pubblica. Il Prof. Ermanno Pirè fu incaricato dell’insegnamento di Microbiologia e Igiene presso l’Università degli Studi di Bari, ufficiale sanitario facente funzione dal 1959 al 1964, e titolare dal 1964 al 1986, e dirigente sanitario del Servizio Igiene Pubblica USL BA/10 dal mese di marzo del 1986. Nel ‘73, durante l’epidemia di colera che colpì Bari, la sua opera fu particolarmente efficace: propose alle amministrazioni di governo della città una serie di provvedimenti che, immediatamente adottati, portarono a un esito positivo della vicenda a poche settimane dall’inizio del contagio. Negli anni ’70, inoltre, l’Ufficio di Igiene avviò, tra i primi in Italia, il servizio di Medicina scolastica, attraverso il quale la città di Bari compiva un atto di straordinaria importanza per la tutela della salute e dell’igiene nelle scuole, con un approccio che ha precorso i tempi. Negli anni ’80 i suoi interventi costituirono le basi del progetto che portò all’allontanamento del mattatoio dalla zona in cui era collocato da decenni.
Questa personalità sarà ricordata oggi alle 17,30 nella sala consiliare di Palazzo di Città con una cerimonia di intitolazione dell’area attualmente individuata con la denominazione provvisoria “prolungamento viale Europa” in zona Aeroporto. Interverranno anche Bruno De Luca, sindaco di Alberobello, città natale del Prof Pirè, Michele Quarto, docente ordinario della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Bari, e Franco De Lucia, ex sindaco di Bari.


