Una brutta storia, quella della Riserva Naturale “Bosco d’Alcamo” sul monte Bonifato, in provincia di Trapani,una storia costellata di incendi dolosi, ma riscattata dalla buona volontà degli studenti del liceo “Vito Fazio Allmayer” e dall’intervento di PEFC Italia e di Leroy Merlin.
Tutto comincia nel 2012, quando duemila alberi furono distrutti da un incendio doloso sviluppatosi nel all’interno della Riserva Naturale “Bosco d’Alcamo” sul monte Bonifato, in provincia di Trapani. Ma la popolazione locale non si perse d’animo e, guidata dagli studenti del Liceo Statale “V.F. Allmayer”, aderì alla campagna “Mille alberi per mille alcamesi” ripiantando, nell’arco di un biennio, mille alberi al posto di quelli persi nell’incendio. “L’esperienza fu magnifica” racconta il preside del Liceo, Vito Emilio Picciché. “I ragazzi avevano preso a cuore l’iniziativa e nonostante il tempo impervio, avevano portato a termine l’opera di reimpianto. Non si trattava solo di un fatto simbolico, ma di riappropriarsi fisicamente di un meraviglioso territorio ferito, che ad ovest domina una ampia vallata incastonata fra il Golfo di Castellammare, Monte Inici e le colline che sorreggono il Tempio e il Teatro di Segesta. Migliaia di persone dalla Piazza della città erano arrivate a piedi fino al luogo scelto per fare il rimboschimento”.
Ma la loro passione lese evidentemente gli interessi di qualcuno. E, nella notte del 13 ottobre 2014 tutte le piante vennero date alle fiamme. “È difficile pensare ad un’anomala autocombustione in questa stagione” scrisse il preside del Liceo di Alcamo alle autorità governative locali e nazionali. “È una intimidazione? È legittimo che la scuola operi nel sociale? Che s’impegni per la salvaguardia e lo sviluppo del territorio? Che lotti per affermare i valori civili? Se con noi condividete questi valori vi chiediamo di non lasciarci soli”. A quell’appello accorato ha risposto il PEFC Italia che ha interessato della vicenda la Leroy Merlin Italia, la sezione italiana della multinazionale francese specializzata nel fai-da-te, bricolage, giardinaggio ed edilizia. Grazie al suo sostegno, nell’autunno prossimo vedrà la luce la “Foresta dei diritti”.
“Ogni albero – spiega Luca Pereno, coordinatore Sviluppo Sostenibile di Leroy Merlin Italia – verrà intestato ad un rappresentante dei diritti, sia esso del mondo della Natura, della politica, dell’educazione, dello sport ecc.. Per ogni fornitore della Leroy Merlin Italia che firmerà il nuovo “Codice di Condotta sociale”, l’azienda finanzierà l’impianto di un albero”. E con le mille sottoscrizioni attese, il bosco del monte Bonifato verrà ripristinato.


